Chi era Domenico Noviello, ucciso dai Casalesi per aver difeso la sua attività

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:47

Domenico Noviello Rai1

Stasera su Rai 1 torna “Cose Nostre” con una puntata dedicata a Domenico Noviello, una persona per bene che ha avuto il coraggio di denunciare un clan e per questo è stato ucciso.

Su Rai 1 inizia una nuova edizione di “Cose Nostre”, la serie italiana di film-documentari che trattano dello spinoso tema della mafia. Il programma racconta le storie di chi a questo orrore si è opposto, spesso pagando un prezzo altissimo, schierandosi con la giustizia nel tentantivo di spezzare l’incubo.

Questa nuova edizione, in onda questa sera lunedì 22 giugno in seconda serata, alle 23.50, parlerà di Domenico Noviello, imprenditore italiano assassinato dalla Camorra.

Chi era Domenico “Mimmo” Noviello

Mimmo Noviello ebbe il coraggio di opporsi al clan dei Casalesi, rifiutando di sottomettersi ad un estorsione, che denunciò ottenendo nel 2008 una Medaglia al Valor Civile.

“Vittima di una estorsione, con encomiabile coraggio, denunciava alcuni esponenti della criminalità organizzata, consentendone l’arresto e la successiva condanna. A distanza di alcuni anni dall’evento, mentre era alla guida della propria autovettura, veniva barbaramente assassinato in un vile agguato camorristico. Chiarissimo esempio di impegno civile e rigore morale fondato sui più alti valori di libertà e di legalità”

Un uomo buono Domenico, un uomo retto, ma anche un uomo lasciato solo di fronte all’orrore a cui si era ribellato: un organizzazione criminale spietata ed infiltrata ovunque e quindi troppo vicina all’uomo e alla sua famiglia.

Aveva cercato di difendersi Mimmo, prendendo il porto d’armi di cui gli fu però negato il rinnovo. In precedenza era stato privato anche della scorta. Una storia che merita di essere conosciuta e ricordata, insieme all’uomo, coraggioso ed innocente, che non si è arreso.

 

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