Migranti, la presidente di Mediterranea sul salvataggio di venerdì: “Se non fossimo stati lì 77 persone sarebbero morte”

Ci troviamo dinnanzi ad una nuova emergenza migranti (qualora vi sia mai stata davvero un’emergenza migranti e non si sia sempre trattato di una montatura mediatica)?

E’ stato il tema odierno della versione estiva de L’Aria che Tira.

Per parlarne, è stata invitata a parlare Alessandra Sciurba, presidente di Mediterranea Saving Humans.

La ONG ha salvato venerdì scorso 77 naufraghi ed ha raccontato così quanto avvenuto – sottolineando come senza l’intervento della loro nave queste 77 persone sarebbero morte:

“Noi abbiamo risposto ad un mayday, un mayday è un messaggio d’aiuto disperato che attraversa il Mediterraneo e l’abbiamo raccolto solo noi un giorno prima del salvataggio. E’ stato lanciato e da un peschereccio che non se l’è sentita di salvare queste persone. Abbiamo rilanciato il mayday ai governi ma nessuno è venuto a cercare queste persone. Grazie al cielo l’indomani siamo riusciti a ritrovare queste 77 persone e salvarle.

Se non fossimo stati lì – non ne parleremmo perché non se ne saprebbe niente – 77 persone sarebbero morte. purtroppo l’abbiamo vista la morte in questi giorni. Poche ore prima abbiamo incontrato un cadavere nel mediterraneo. Questo è quello che succede in quel mare.

Continuare a contrapporre i nostri diritti alla vita di migliaia di persone costrette a fuggire da una guerra come quella libica è una cosa che bisognerebbe smettere di fare. Al momento i nostri soccorsi sono in quarantena secondo le leggi vigenti dentro l’hotspot di Lampedusa. Abbiamo seguito tutti i protocolli anti covid più avanzati tanto che per il nostro equipaggio non è stato ritenuto necessario che rimanesse in quarantena. Avevamo a bordo tutti i dispositivi ospedalieri comprese le tute di contenimento”.