Chi è stato Abdul Karim, il funzionario indiano che si è conquistato l’affetto della Regina Vittoria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:00

Scopriamo chi è stato in realtà Abdul Karim, il funzionario indiano che ha conquistato la Regina Victoria alla cui vita s’ispira il film ‘Victoria e Abdul’.

Nel 2017 il film ‘Vittoria e Abdul‘ ha riportato alla memoria collettiva la figura di Abdul Karim, giovane servitore indiano che l’allora Regina d’Inghilterra aveva preso sotto la sua ala protettrice. Il film, in onda questa sera a partire dalle 21:21 su Canale 5, racconta in maniera romanzata l’amicizia tra la sovrana, in avanti con l’età, ed il giovane Abdul, diventato nel frattempo Mushi (segretario) per volere della sovrana. Affetto materno o amore platonico che fosse, il rapporto tra i due generò scandalo al punto da convincere il successore di Vittoria a bruciare tutta la corrispondenza privata di quegli anni.

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Chi era Abdul Karim

Nato a Lalitpur nel 1863, Abdul Karim era uno dei sei figli di una famiglia musulmana. Il padre Haji Mohammed Waziruddin era un’assistente ospedaliere ed un veterano della seconda guerra Anglo-afgana. Il giovane Abdul ha cominciato a lavorare quando era molto giovane come rappresentante, ma dopo 3 anni decise di abbandonare quel lavoro per diventare un impiegato nella prigione di Agra. Quella decisione cambierà la sua vita, non solo perché in quegli anni conoscerà la sua futura moglie, ma soprattutto perché nel 1886 venne scelto per mostrare tappetti e tessiture alla Regina Vittoria per il 50° anniversario del suo regno.

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Durante la cerimonia ebbe modo di parlare con la Regina e la sovrana provò un’immediata simpatia per quel giovane. Vittoria, infatti, volle che Abdul rimanesse a corte e lo nominò “Mushi“, ovvero segretario. Tra i due c’era una fitta corrispondenza epistolare e la Regina lo volle con sé anche per numerosi viaggi, suscitando il sospetto e la disapprovazione della corte. Molti infatti erano i dignitari che non concepivano che gli venissero conferiti tanti onori nonostante non avesse il loro lignaggio. In quegli anni la Regina lo rese anche proprietario di un grosso terreno in India. Tutti i vantaggi ottenuti in quegli anni gli furono revocati nel 1901, anno in cui morì Vittoria e gli succedette Edoardo VII. Questo non solo gli tolse tutti i privilegi, ma bruciò persino la corrispondenza privata con la madre. Nei restanti anni di vita, Abdul visse serenamente ad Acra con la famiglia, ma morì giovane a 46 anni nel 1909.

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