Ex Grande Fratello, parla Lorenzo: “Rocco Casalino è rimasto lo stesso, mi ha stupito”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:29

Lorenzo Battistello

Sono passati vent’anni dalla prima storica edizione del Grande Fratello ed è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus Lorenzo Battistello da Vicenza.

Ha ricordato quella prima edizione, ha parlato del suo presente, ma non solo.

Di seguito, alcuni spunti interessanti tratti dall’intervista.

A partire dal racconto di cos’è stata la prima edizione del reality.

Un racconto che contiene una interessante considerazione giacché secondo Lorenzo il GF1 non è stato un semplice reality, ma il punto di partenza del social networking per gli italiani: “A Barcellona la comunità italiana ancora mi riconosce per strada. La nostra edizione è stata talmente forte a livello sociale che forse è stata il primo esperimento di social network se consideriamo il lato della condivisione della propria quotidianità. All’epoca questo non esisteva. Quindi non è stato solo il primo reality che ha cambiato la storia della tv, ma ha cambiato anche il modo di vedere la propria privacy. Se all’epoca ci fossero stati i social, oggi di professione farei l’influencer. Calcolando che l’ultima puntata del Gf1 è stata vista da 16 milioni di persone, ad oggi mi ritroverei sicuramente con un milioncino di follower e avrei potuto campare di rendita così”.

Ma invece Lorenzo lavora e continua a lavorare nela ristorazione (stava per aprire un ristorante a Barcellona prima della pandemia – lo farà in seguito).

E proprio il suo passato nel Grande Fratello lo ha costretto ad affrontare qualche difficoltà.

Da qui il parallelismo con le difficoltà e gli scetticismi che sta dovendo affrontare Rocco Casalino, oggi portavoce di Giuseppe Conte:

“Io nel mio piccolo ho trovato le stesse difficoltà quando mi trovavo a parlare con altri ristoratori, ti guardano sempre come per dire: tu non sei un cuoco vero, non sei un ristoratore, sei solo un ex concorrente del GF. Quindi se lo merita doppiamente Rocco, perché non è facile convivere con questa etichetta, ogni volta che dici o fai una cosa, c’è qualcuno che ti dice: ma parli tu che sei spogliato al GF. Se uno vale, vale. Allora la Carfagna non avrebbe mai dovuto fare il deputato, così come Luxuria. Conte ha detto che scegliendo i suoi collaboratori ha scelto i migliori e secondo lui Rocco in quel momento era il migliore, non è stato a guardare il suo passato. Rocco non è il premier, è il portavoce, è chiaro che ha le sue responsabilità, però non penso che abbia fatto errori clamorosi“.

rocco casalino con il premier conte

La lettura dell’operato di Casalino da parte di Lorenzo non è negativa.

Ed è molto positivo l’aspetto umano che emerge:

“Non si può imputare a Rocco il fatto che sia stata applicata una legge che non serve, Rocco non approva leggi. Per quanto riguarda la comunicazione non ho notato errori clamorosi. Rocco è rimasto lo stesso, non si è montato la testa, mi ha stupito perché una volta raggiunto questo incarico era difficile per me rapportarmi con lui, invece è stato proprio lui a dirmi che siamo amici e che non dovevo farmi problemi a parlare con lui come avevo sempre fatto. Qualche giorno fa ho trovato una foto di me e lui 20 anni fa, gliel’ho mandata e lui mi ha risposto: madonna, quanti anni sono passati! A parte questo si chiacchiera, ma non è che gli scrivo per chiedergli del suo lavoro”.

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