Protegge il bestiame dalla tigre affamata. La belva attacca il 60enne e lo sbrana

tigre sbrana uomo Un uomo di 60 anni è stato sbranato da una tigre dopo aver cercato di proteggere il suo bestiame. 

Ramesh Bhimrao Veladi, è stato ucciso giovedì nella zona nota come Tadoba Andhari Tiger Reserve (TATR), a Chandrapur, città dell’India con circa 300.000 abitanti.

L’uomo è la sedicesima persona morta quest’anno a Chandrapur in seguito ad un’aggressione da parte di una tigre, come riferisce Hindustan Times.

G Guruprasad, vice conservatore della foresta (DCF), ha spiegato i dettagli emersi dall’indagine eseguita in seguito alla morte di Ramesh. “Sembra che la tigre stesse per attaccare e uccidere il suo bestiame – ha detto Guruprasad – Molto probabilmente ha tentato di difendere i suoi animali dalla belva feroce”.

Da gennaio a giugno 24 morti per aggressioni di tigri

“Abbiamo trovato il suo corpo nel compartimento numero 767, intorno alle ore 14:00 -ha aggiunto – L’uomo aveva il permesso e un pass per tenere il bestiame al pascolo nell’area cuscinetto”.

La famiglia del sig. Veladi ha ricevuto in compenso 30.000 rupie indiane (350 euro) e ne riceveranno altri 1.470.000 (oltre 17.000 euro) in seguito a quanto emerso nell’autopsia: lo riporta il Daily Star Online.

Nello stato del Maharashtra il numero totale di morti per aggressioni di tigri è salito a 24 da gennaio a giugno. Si tratta di un forte aumento rispetto al 2019 in cui sono stati registrati 26 decessi durante l’intero anno. Nel 2018 erano stati segnalati 25 casi.