Surriscaldamento globale, c’è chi ne trae vantaggio: lo svela uno studio sui pinguini

Uno studio durato quattro anni ha mostrato che il surriscaldamento globale può fornire vantaggio alle colonie di pinguini che vivono nell’Antartico.

Diversi studi dimostrano come il surriscaldamento globale è uno dei maggiori pericoli alla sopravvivenza di varie specie della terra. Una maggiore temperatura delle acque, infatti, può portare all’estinzione di alcune specie e alla migrazione di altre che, contaminando un habitat, possono disequilibrarlo sino a causare un grosso danno. Oltre a questi fattori concatenati, lo scioglimento del ghiaccio in sé porterà all’innalzamento degli oceani e alla riduzione della costa.

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Al surriscaldamento globale è collegato anche il cambiamento climatico e la presenza di fenomeni atmosferici più estremi anche in zone in cui solitamente  c’è un clima mite. Insomma pare proprio che tutti gli studi puntino a dimostrare che per salvare l’ambiente ed il nostro habitat ci sia bisogno di contrastare tale fenomeno. Uno dei modi più ovvi è l’abbattimento delle emissioni tossiche che causano l’effetto serra. In questi anni c’è stato un incremento della consapevolezza collettiva, come dimostrano le manifestazioni di milioni di ragazzi, ispirati dall’esempio di Greta Thunberg.

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Surriscaldamento globale? C’è chi ne trae giovamento: i pinguini

Sappiamo ormai da anni che lo scioglimento dei ghiacci è una problematica di non poco conto per gli animali che vivono nelle zone più fredde (ad esempio gli Orsi Polari), ma è per tutti così? Un recente studio compiuto da un’equipe di studiosi giapponesi sembra dimostrare che c’è una specie che sembra trarre vantaggio da una minore presenza di ghiaccio nell’Antartico. Stiamo parlando dei pinguini Adelia, la specie maggiormente diffusa nel continente.

Gli studiosi hanno osservato il comportamento di questa razza in 4 differenti stagioni con differenti condizioni di ghiaccio. L’obiettivo era quello di comprendere in che modo lo scioglimento dei ghiacci condizionava la loro quotidianità. Il risultato è stato sorprendente, visto che gli studiosi hanno notato che la vita dei pinquini migliorava con meno ghiaccio: i volatili, infatti, erano in grado di predare con maggiore facilità e di muoversi più agevolmente. L’abbondanza di cibo portava al minimo le liti tra i maschi della stessa colonia. La spiegazione di tale comportamento in controtendenza è semplice: i pinguini sono molto più veloci in acqua ed il dover affrontare meno strada camminando sulla superficie ghiacciata gli permetteva di cacciare in tempi più brevi e con minore dispendio di energia.