Orrore nel lecchese per un duplice omicidio: dopo aver strangolato i due figli 45enne si suicida

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:14
Omicidio Margno
A Margno, nel lecchese, un uomo strangola i suoi figli e si suicida

Orrore in provincia di Lecco dove un 45enne strangola i due figli e si suicida

Nel lecchese, più precisamente nel piccolo paese di Morgna, si è consumato un terribile duplice omicidio seguito da un suicidio.

A realizzarlo è stato Mario Bressi, 45 anni, che ha strangolato i suoi figli prima di togliersi la vita: ma perchè questo folle gesto?

Un sms alla madre dei suoi figli, poi la tragedia

Una famiglia rovinata per l’ira improvvisa di un uomo in provincia di Lecco. Ci troviamo a Margno, piccolo paese dell’entroterra lecchese dove un uomo di 45 anni, Mario Bressi, ha deciso di porre fine alla fine sei suoi due figli.

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Dopo un sms mandato alla madre dei bambini con la scritta “non rivedrai più i tuoi figli”, il 45enne ha strangolato i due bambini rispettivamente di 12 e 6 anni, una femmina e un maschio. A trovare i cadaveri dei figli, ormai inermi sui propri letti, è stata la madre che ha raggiunto da Milano alla loro abitazione di villeggiatura nella Valsassina, trovando la macraba scena davanti ai propri occhi.

Un gesto atroce avvolto nel mistero: “Con i miei ragazzi sempre insieme”

Ma perchè un uomo arriva a tanto, fino a mettere fine alla vita dei propri figli? Subito dopo il terribile doppio reato, Bressi è andato a suicidarsi buttandosi dal vicino ponte della Vittoria a Maggio di Cremeno, sempre nel lecchese. Un dramma famigliare consumatori presso il condominio ‘il castagno’, a pochi passio dalla funivia diretta al pian delle Bedulle.

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Sulla vita dell’uomo e sul gesto estremo stanno indagando gli inquirenti che in queste ore stanno cercando di ricostruire quanto accaduto realmente. L’uomo avrebbe postato qualche ora prima del duplice omicidio una frase indicativa sul proprio profilo Facebook: “Con i miei ragazzi sempre insieme”.

Gli investigatori partiranno da questo messaggio per ricostruire il gesto brutale dell’uomo, cominciando ad interrogare la madre dei bambini che si trova in caserma per essere ascoltata.

Riccardo Aprosio

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