Rilasciata la madre del capo di un cartello messicano: il giudice pensa sia stata “torturata” dalla polizia

Torturata la madre del leadel del cartello

La madre di un capo del cartello tra i più ricercati del Messico è stata scarcerata dopo che un giudice ha riconosciuto come la donna sia stata “psicologicamente torturata” dagli agenti di polizia.

Maria Eva Ortiz, mamma di Jose Antonio Yapez Ortiz, noto come “El Marro” è stata liberata dopo una settimana di detenzione. Il figlio è il leader del cartello di Santa Rosa, ma contro la donna e altre 4 persone su 28 tratte in arresto il 20 giugno a Celaya, non sono state trovate prove sufficienti per una accusa di traffico di droga.

Tra le persone rilasciate ci sono anche la sorella e la cugina di El Marro. Secondo l’avvocato della donna, il giudice ha trovato prove razionali di come i sospetti siano stati “torturati psicologicamente” dalle autorità, indicendo in proposito un indagine.

L’arresto e il rilascio della donna

La cattura della donna sembra essere avvenuta senza un regolare mandato ed in presenza di altre anomalie. L’arresto è arrivato dopo quello della moglie di El Marro, prelevata dalla comunità di San Miguel Octopan a Gennaio. Anche in quel caso la donna fu rilasciata a pochi giorni di distanza perchè l’arresto fu ritenuto illegale.

Anche il padre del signore della droga è stato recentemente arrestato e rilasciato: trovato alla guida di un auto rubata ha poi pagato la cauzione.

El Marro ritiene che dietro i numerosi arresti a carico della sua famiglia ci sia il rivale Jalisco New Generation Cartel, attualmente impegnato in una sanguinosa guerra per il controllo dello stato di Guanajuato. Si tratta di una delle persone più ricercate in Messico, la cui banda è responsabile di traffico di stupefacenti, furto di petrolio, rapimento e ricatto. Le notizie sono state riprese dal tabloid Daily Star.