Scimmia sopravvive al trapianto di fegato di maiale: trovata la soluzione alla mancanza di organi?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:04

Effettuato con successo il trapianto di fegato da un maiale ad una scimmia: la tecnica potrebbe risolvere la mancanza di organi per gli esseri umani.

I ricercatori cercano da tempo una soluzione alternativa alla donazione di organi per evitare che alcuni pazienti siano costretti ad attendere un donatore compatibile e rischiare che sia troppo tardi. Una possibile soluzione alla scarsità di organi potrebbe essere stata trovata da un’equipe di scienziati cinesi. Diverse settimane fa, un equipe di chirurghi ha effettuato il trapianto di organi di maiale su delle scimmie in un laboratorio militare sito in Xi’ an (Cina centrale).

Leggi anche ->Coronavirus, trapianto riuscito: 18enne continua a vivere dopo che il Covid gli aveva bruciato i polmoni

I risultati ottenuti dalle operazioni sono stati incoraggianti. Il primate più anziano è stato quello che ha ricevuto il fegato di maiale e che ha stabilito un nuovo record di sopravvivenza post xenotrapianto (16 giorni). Un risultato che fa ben sperare i ricercatori, poiché se la tecnica verrà ulteriormente migliorata al punto da escludere la crisi di rigetto, ci troveremmo di fronte ad una possibile soluzione alla carenza di organi. Una delle due scimmie ha ricevuto un rene, mentre l’altra ha ricevuto un cuore. La prima è sopravvissuta solamente 24 ore, mentre la seconda 7 giorni.

Leggi anche ->Nata la prima chimera uomo-scimmia: l’esperimento che potrebbe rivoluzionare i trapianti

Trapianto maiale-scimmia: soluzione alla crisi di organi?

Per cercare di far accettare all’ospite l’organo proveniente da una diversa razza i ricercatori hanno effettuato un’operazione di modifica del genoma conosciuta come Perv. Mutando il genoma dei maiali per “umanizzarli” si riesce a far crescere degli organi che sono potenzialmente compatibili con quelli umani. Il test è stato effettuato sulle scimmie poiché i primati sono gli animali con il dna più simile a quello degli esseri umani (la compatibilità è al 94%). Una volta perfezionata la tecnica, dunque, si potrebbe passare ai test sugli umani e se questi avessero successo si porrebbe fine alla mancanza di organi attuale.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!