Chi è Monica Setta, giornalista e conduttrice televisiva: età, biografia e curiosità

Cenni biografici su Monica Setta, giornalista e conduttrice televisiva.

Questo pomeriggio, Monica Setta, giornalista e conduttrice di diversi programmi tv Rai, è stata ospite a “Io e te”, trasmissione condotta da Pierluigi Diaco dal lunedì al venerdì, durante il pomeriggio di Raiuno. Al padrone di casa, Monica si è raccontata a lungo, tra lavoro e vita privata. Ecco, per voi, qualche cenno biografico su di lei.

Biografia e curiosità su Monica Setta

Monica Setta è nata a Brindisi, il 5 agosto 1964. E’ figlia unica di un dirigente d’azienda abruzzese di Bussi sul Tirino e di una insegnante di Rieti, entrambi trasferiti in Puglia per lavoro. Nel 1983 si è diplomata, con il massimo dei voti, al il liceo classico Benedetto Marzolla. Fa il suo esordio come giornalista al “Quotidiano di Brindisi” che però si rifiuta di regolarizzare la sua posizione con un praticantato. Decide, così, di lasciare la Puglia, iscrivendosi al corso di laurea in Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza. In quegli anni, inizia una serie di collaborazioni con “Il Popolo”, “Nuovi tempi” e “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Interessata alle questioni sindacali, collabora con la Cisl, dove viene assunta il 1º gennaio 1986 con un contratto a tempo indeterminato part time all’Ufficio stampa per la durata di due anni. Il 12 luglio 1988 si laurea in filosofia con una tesi sulla “Storia dei partiti politici, Giulio Pastore fra la Cisl e la DC. La nascita di Forze nuove e la sinistra democristiana”. Il prof. Spriano le chiede di fargli da assistente alla cattedra di Storia dei partiti politici per l’anno accademico 1988/1989 e così accetta. Nel settembre dello stesso anno, Spriano, colpito da un infarto, muore. Inizia a collaborare con il quotidiano “Avvenire” e approda alla redazione romana de “Il Giorno”, dov’era iniziato il praticantato nell’ottobre 1987. Dal luglio 1989 è giornalista professionista.

Alla fine degli anni Ottanta, accetta un posto come praticante nella redazione economica milanese del quotidiano “Il Giorno”.- Ci resterà dal dicembre 1988 al gennaio 1991. Per lavoro, visita ‘America con l’Enimont, segue i congressi internazionali della siderurgia a Berlino, le partnership di Stet in Argentina o quelle di Alitalia ancora a New York, nel Grand Canyon e a Miami. Nel febbraio 1992, viene chiamata a Milano Finanza/MF del gruppo Class per seguire Fiat e Fininvest. Sono gli anni in cui conosce Berlusconi e Romiti che resteranno suoi amici per sempre. Proprio grazie a Berlusconi, ottiene un colloquio a Palazzo Chigi per passare al Biscione come giornalista sportiva, ma lei preferisce seguire Indro Montanelli nella nuova avventura editoriale de “La Voce”, assunta come caposervizio economia. In seguito alla chiusura del giornale, inizia una rubrica sul Corriere della Sera, collaborando attivamente all’inserto settimanale “Sette”. Collabora con diversi quotidiani e nel 2001 arriva la promozione a capo della redazione romana dell’inserto femminile “Io Donna” del Corriere della Sera.

Nel 2002, fa il suo esordio in tv con “Omnibus”, prima di approdare alla conduzione del programma quotidiano pomeridiano “Donne allo specchio”, andato in onda per due stagioni consecutive sulla stessa emittente, con enormi risultati di share. Successivamente, si lega alla Rai, fino al 2013, lavorando principalmente per Raidue. Dal 2017 al 2019 è stata principalmente opinionista di diversi programmi tv Mediaset ed ha collaborato, come conduttrice, con la rete pugliese Telenorba, non tralasciando il suo impegno di giornalista.

Maria Rita Gagliardi