M5S, caos con i versamenti: solo 75 parlamentari pentastellati in regola. Ed è bufera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:31
Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 Stelle è nella bufera per la situazione legata ai versamenti in regola

Bufera sul M5S a causa dei versamenti con in regola solo 75 parlamentari pentastellati

Caos sul M5S per la situazione legata ai versamenti, dove solo 75 parlamentari pentastellati sono in regola.

Un problema in più per il Movimento che sembra non passare un ottimo momento: come riusciranno  spiegare questa storia gli esponenti 5 stelle?

Versamenti in regola, caos sul M5S

Nel M5S ci sarebbero solo 75 parlamentari messi in regola con i versamenti. E’ questo quello che è emerso nelle ultime ore, visto lo scarso caricamento sul portale tirendiconto.it degli scontrini e delle ricevute.

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Nonostante pare che in maniera ufficiosa siano stati prorogati i termini per presentare la documentazione richiesta, e quindi poi per procedere al versamento della quota eccedente, solo una minoranza dei parlamentari ha rispettato i termini ultimi.Le giustificazioni più comuni dei parlamentari riguardano la difficoltà di questi mesi a rendere conto di tutto a causa dell’aumentato lavoro volto a fronteggiare l’emergenza pandemica.

Ritardo legato al Covid o volontario?

A causa del Covid si era pensato di rimandare la data di scadenza per l’inserimento delle ricevute fiscali ma la mail riguardanti le nuove indicazioni pare non essere mai arrivata. La situazione per alcuni parlamentari potrebbe farsi veramente seria, perchè potrebbe trattarsi di una violazione della regola pentastellata: alcuni deputati non dichiarano le spese effettuate, e quindi non effettuano il versamento addirittura da diversi mesi indietro.

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E’ questo il caso per esempio di Marinella Pacifico e di Tiziana Drago, i cui ultimi versamenti risalgono rispettivamente a maggio 2019 e dicembre, dello stesso anno. La mancata messa in regola, a questi punti potrebbe portare i vertici del Movimento 5 stelle ad intraprendere un’azione espulsiva delle senatrici. Alcuni addirittura, secondo alcune voci interne, pare stiano attuando questa strategia per essere espulsi dal Movimento 5 stelle e approdare all’interno della Lega.

Riccardo Aprosio

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