Quattro colpi di pistola per aver provato a rubare una bandiera con una svastica: 26enne lotta fra la vita e la morte

Kyndal McVey, la ragazza in fin di vita

Una ragazza di 26 anni sta lottando fra la vita e la morte dopo che un uomo le ha sparato quattro volte per evitare che gli fosse sottratta una bandiera con una svastica.

La vicenda è avvenuta domenica all’alba in Oklahoma.

Kyndal McVey – questo il nome della ragazza – aveva perso una scommessa con i propri amici durante una festa: come pegno avrebbe dovuto rubare una bandiera con su impresso il simbolo nazista dal giardino di un uomo, Alexander John Feaster.

L’uomo – accortosi di quanto stesse accadendo, e avendo visto la ragazza scappare con una delle sue bandiere – le ha sparato quattro volte alla schiena.

La polizia è stata immediatamente allertata dell’accaduto ed è giunta sul posto, dove ha immediatamente arrestato Feaster – 44 anni – ancora in casa.

L’uomo è accusato di tentato omicidio, anche se non è l’unico capo d’accusa a suo danno.

In seguito alla sparatoria, le forze dell’ordine hanno perquisito la casa del 44enne e hanno trovato un vero e proprio arsenale.

Le svastiche appese fuori casa

Un vicino di casa, intervistato dai media americani, ha dichiarato come Feaster fosse un brav’uomo e come non avesse mai mostrato particolari segni di squilibrio, prima di sfoggiare le infamanti bandiere.

Il racconto è quindi proseguito: “Le sue bandiere sono state rubate un paio di volte da quando le ha esposte per la prima volta, ma non ne è mai successo nulla. Questa è la prima volta che arriva alla violenza”.

Il vicino ha quindi concluso – dopo aver dichiarato fosse un uomo sempre sorridente: “Nessuno lo conosce davvero. Sta sempre sulle sue”.

Un altro vicino si è mostrato ben meno solidale, dicendo a 9 News: “A nessuno piacciono le bandiere appese laggiù, ma non c’è molto che si possa fare al riguardo. Ma non giudicherò nessuno per aver provato a tirarle via“.