Russia, Putin fino al 2036: ecco com’è andata la riforma della Costituzione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:24

L’elettorato russo ha appoggiato la riforma costituzionale che, di fatto, consentirà a Putin di ricandidarsi per altri due mandati. Ma sui dati diffusi ci sono numerosi dubbi.

Putin al potere fino al 2036? L’attuale Presidente delle Federazione Russa ha incassato un enorme “sì” alla riforma della Costituzione. Essa prevede l’introduzione di una vera nuova Costituzione, che permetterà a chiunque di ricandidarsi per altri due mandati.

L’idea proposta da Putin piace quasi al 78% dei russi, stando ai dati diffusi dalla Commissione elettorale centrale e riportati dalle agenzie di stampa russe. Ma su questi dati divampano una serie di polemiche. Infatti, essi non sono considerati credibili da molti. Putin negli ultimi periodi ha subito un notevole calo di consensi, a cominciare dal 2018 con l’impopolare riforma delle pensioni e aggravatosi con gli effetti di una lunga crisi economica. La pandemia in corso, inoltre, ha aggravato tale perdita di consensi.

Putin fino al 2036? La maggioranza dei russi sarebbe favorevole, ma non tutti credono a questi dati

Il principale oppositore politico di Putin, Aleksei Navalny, ha definito i risultati resi noti, come “falsità ed enormi bugie”. Per Navalny, le cifre “non hanno nulla a che fare con l’opinione dei cittadini russi”.

La maggioranza delle schede sono già state scrutinate e solamente la regione autonoma russa di Jamalo-Nenets ha votato contro la riforma con un 54,5% di contrari.

Ciò che non convince sono i dati di Mosca e San Pietroburgo, città portatrici del sentimento anti-Putin. In realtà, i dati diffusi vedrebbero una grande maggioranza di sì alla riforma.

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