Coronavirus, Luca Zaia vara una nuova ordinanza dopo il focolaio di Vicenza: “In certi casi serve il carcere”

Luca Zaia
Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto

Allarme Coronavirus in Veneto dopo il focolaio di Vicenza, interviene il presidente della Regione Veneto Luca Zaia

La paura del Coronavirus torna in Veneto, a causa del focolaio scoppiato all’improvviso nella città di Vicenza.

Una situazione che non è andata già al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che è intervenuto a gamba tesa contro gli irresponsabili.

Il Coronavirus torna in Veneto: focolaio a Vicenza

Nelle scorse è scoppiato il panico nel veneto, visto che nella città di Vicenza è stato scoperto un focolaio. Il Coronavirus è così tornato prepotentemente nella regione, nonostante il grande caldo che dovrebbe diminuire la potenza del COVID-19.

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Le cause del nuovo focolaio nella città vicentina, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe stato generato dal rientro di un imprenditore da un viaggio di lavoro in Bosnia. L’uomo avrebbe contratto proprio lì il Coronavirus e al suo ritorno in Veneto avrebbe contagiato dipendenti della azienda e la sua famiglia. Tutto questo ha generato 5 positiviyà al Coronavirus e ben 89 isolamenti.

Luca Zaia alza la voce: “In certi casi serve il carcere”

Ad intervenire sulla situazione caotica è intervenuto direttamente il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. L’esponente della Lega non ci ha girato troppo intorno, annunciando l’arrivo di una nuova immediata ordinanza per aumentare le regole dopo il caos creato.

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Il Presidente del Veneto è andato duro dopo la scoperta del nuovo focolaio nella sua Regione: “In certi casi serve il carcere – ha detto apertamente Zaia – ora il Veneto è a rischio elevato a causa del nuovo focolaio, con l’1.63”. Il Presidente punta il dito sul paziente zero evidenziando che l’uomo il 28 giugno scorso era andato al pronto soccorso, ma aveva rifiutato il ricovero: terrore Coronavirus in tutta la Regione Veneto.

Riccardo Aprosio