“Gli devo fare un mazzo così”: Libero lancia la bomba sul giudice che condannò Silvio Berlusconi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:16
Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi, anima del partito Forza Italia

La bomba lanciata da Libero è clamorosa e riguarda il giudice che condannò Silvio Berlusconi nel 2013

Libero lancia una clamorosa bomba su Antonio Esposito, il giudice che condannò per frode fiscale Silvio Berlusconi nel 2013 nel processo Mediaset-Agrama.

Secondo quanto riportato sul portale liberoquotidiano.it, il giudice che condannò l’allora leader di Forza Italia fu pressato: ma come stanno realmente le cose?

La condanna per frode fiscale nel 2013

Il declino politico ma non definitivo di Silvio Berlusconi inizia nel 2013, quando all’allora leader di Forza Italia, venne inflitta una condanna per frode fiscale nel processo Mediaset-Agrama. Una sentenza che prevedeva 3 anni e 8 mesi all’imprenditore lombardo ed ex Presidente del Consiglio, decretata da Antonio Esposito ancor’oggi tra mille dubbi.

LEGGI ANCHE -> Silvio Berlusconi resta alla guida di Forza Italia, l’ex cavaliere: “Non ho intenzione di lasciare”

A sollevare il polverone sul giudice che annunciò la definitiva sentenza contro Berlusconi è stato nelle scorse ore il portale del quotidiano Libero. Un verdetto pressato dall’alto quello del giudice di cassazione che sarebbe incastrato da alcuni audio registrati durante i suoi soggiorni all’Hotel Villa Svizzera di Ischia, albergo di proprietà del Senatore di Forza Italia Domenico De Siano.

“Silvio Berlusconi? Gli devo fare un mazzo così”

“Gli devo fare un mazzo così, Silvio Berlusconi è una chiavica”. E’ questa una delle frasi incriminate di Esposito durante qualche conversazione troppo spinta sul l’allora leader di Forza Italia. In passato già Amedeo Franco, l’altro giudice della corte che condannò Berlusconi, accusò Esposito di essere stato “pressato dall’alto”. Ovviamente il giudice negò tutto, rovesciando le accuse proprio sul collega, deceduto nel 2019: un caso davvero molto devastante sotto tutti gli aspetti.

LEGGI ANCHE -> Coronavirus, Galli a Un Giorno da Pecora tra selfie con i fan e il lockdown in Francia di Berlusconi: “Ha fatto bene”

Ma ad incastrare il giudice di cassazione di quel processo ci sono altre clamorose testimonianze, come quelle del personale dell’albergo. Nel 2013 i dipendenti della struttura sono stati sentiti e un cameriere non ci ha girando intorno, sottolineando che Esposito era un cliente abituale dell’hotel. Tra le testimonianze quelle più rilevanti sono state le espressioni del giudice di cassazione verso Berlusconi come “è una chiavica, gli devo fare un mazzo così” oppure  “ma non gli hanno ancora arrestati?”, in riferimento all’allora leader di Forza Italia e al senatore De Sisto. Il Giudice Antonio Esposito è stato davvero “pressato” dall’alto per la condanna a Berlusconi come scrive Libero?

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!