Uccisa e smembrata con un machete dentro la caserma. Ritrovati i resti di una soldatessa 20enne

vanessa soldatessa uccisa macheteUna soldatessa è stata uccisa all’interno di una base militare, prima di essere smembrata con un machete e sepolta nel cemento.

Vanessa Guillen, 20 anni, è stata uccisa a Fort Hood in Texas, negli Stati Uniti, nella sala degli armamenti dove lavorava. La giovane è stata vista l’ultima volta il 22 aprile: chiavi, carta d’identità, carta, portafoglio e chiave della caserma di Vanessa sono state rinvenuti sul posto.

I resti della povera soldatessa sono stati poi scoperti nei pressi del fiume Leon, nella contea di Bell, a circa 20 miglia a est di Fort Hood. Il macabro ritrovamento è avvenuto all’inizio di questa settimana: la famiglia di Vanessa Guillen è convinta che si tratti del cadavere della ragazza.

Il ventenne Aaron David Robinson è stato subito considerato come principale sospettato del barbaro omicidio. Stando a quanto riportato da Daily Star Online, Robinson è accusato di aver aggredito Vanessa con un martello, come riferito anche dall’avvocato Natalie Khawam.

Vanessa aveva detto alla sua famiglia di aver subito molestie

Khawam ha detto che Robinson ha quindi contattato la sua ragazza “per aiutarlo a seppellire il corpo insanguinato”.

“Inizialmente hanno provato a darle fuoco – ha detto il legale – senza riuscirci. Poi hanno smembrato il corpo di Vanessa con un machete”.

In seguito alle accuse, Robinson ha lasciato Fort Hood martedì e si è suicidato il giorno dopo. L’ex moglie di un altro soldato, Cecily Aguilar, 22 anni, rischia 20 anni di reclusione.

Prima di scomparire, Vanessa aveva detto alla sua famiglia che era stata molestata sessualmente da uno dei suoi sergenti a Fort Hood.