Campo di minatori ricco di tesori scovato all’interno di una grotta sommersa in Yucatan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:51

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Missouri ha scoperto un’antico campo di minatori all’interno di una grotta sommersa nello Yucatan.

La scoperta del “Nuovo Mondo” da parte dell’Impero spagnolo è stata un cambiamento epocale per la società europea. Grazie a quella conquista, infatti, l’impero iberico raggiunse una potenza ed una ricchezza prima inimmaginabili. Il merito di tanta ricchezza era dovuto al fatto che le coste del Messico erano ricche di miniere di argento e oro. Tuttavia per le popolazioni locali i metalli preziosi non erano il tesoro più grande a disposizione, anzi i Maya rischiavano la propria vita per andare a recuperare l’ocra rossa, un pigmento preziosissimo utilizzato nello Yucatan per i rituali, i funerali e le pitture.

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Un gruppo di ricercatori dell’Università del Missouri ha scovato un’antica miniera ricca di tesori che si trova nel fondo di una grotta sommersa da 12.000 anni. Perlustrando la grotta sommersa, i ricercatori si sono imbattuti in un campo di minatori perfettamente conservato. La struttura è rimasta intatta proprio perché l’acqua che ha sommerso la grotta ha permesso che il tempo non influisse sulle strutture in cui vivevano e lavoravano i minatori. Si tratta di una grandissima scoperta, visto che permette di avere un quadro ancora più esaustivo su come vivevano le popolazioni dello Yucatan nell’antichità (prima della costruzione dell’impero dei Maya).

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Scoperto antico campo di minatori risalente all’era glaciale

Una degli studiosi che sta lavorando sulla scoperta, la dottoressa Brandi McDonald, ha descritto il sito archeologico come una “Capsula del tempo sott’acqua”. Ed ha anche aggiunto, durante l’intervista rilasciata a ‘Live Science‘: “E’ davvero un’opportunità rara arrivare a vedere qualcosa che ha un tale grado di preservazione”. Il coautore dello studio, Samuel Meacham, ha invece parlato del sistema di costruzione delle cave: “Nel corso degli anni ci è capitato di vedere cose talmente strane nelle caverne da non avere quasi una spiegazione. Rocce fuori posto, rocce impilate l’una sopra l’altra, cose che semplicemente non sembrano naturali. Tuttavia al momento non abbiamo delle spiegazioni esaustive”.

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