Chi è Jonathan Galindo, nuovo inquietante fenomeno social: bufala o verità?

galindo blue whale In molti ricorderanno il Blue Whale, il pericoloso gioco molto in voga qualche anno fa tra gli adolescenti. 

Stando a quanto riportato dal Resto del Carlino, sembra che siamo di fronte al “sequel” di quella serie di sfide che terrorizzarono i genitori di tutto il mondo. Si chiama Jonathan Galindo, una specie di “Pippo” con la faccia deformata che cerca di mettersi in contatto con ragazzini sia sui social che sulle chat.

Galindo, che sembra particolarmente “attivo” in provincia di Ancona, propone delle sfide agli adolescenti che accettano la sua richiesta di amicizia, un pò sulla falsariga di quanto avveniva con il Blue Whale.

“Arriva la richiesta di contatto da Jonathan Galindo e se accetti ti viene inviato, tramite messaggistica, un link che ti propone di entrare in un gioco nel quale vengono proposte delle sfide e prove di coraggio fino ad arrivare all’autolesionismo”, spiega una madre molto preoccupata.

I social bloccano tutti i profili riconducibili a Galindo

Galindo, che è già noto alla polizia spagnola e che ora si sta diffondendo anche qui da noi, chiede di autoinfliggersi punizioni corporali, come ad esempio l’incisione del proprio nome sull’addome o addirittura del 666, comunemente noto per essere il numero del Diavolo.

I social stanno cercando di arginare il fenomeno bloccando tutti i profili che fanno riferimento a Galindo. Nel frattempo, come già fatto in passato con il Blue Whale, ai ragazzi viene caldamente consigliato di evitare ogni richiesta di questo tipo, informando i propri genitori in caso di “avvicinamento”.