La storia di Lily Elbert, la donna che sopravvisse ad Auschwitz: ritrovato il soldato Usa che l’aiutò. Tutto grazie a una banconota

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:21
La banconota donata a Lily dal soldato

Lily Elbert è una donna che è sopravvissuta ad Auschwitz. Tutto merito di un soldato statunitense, che la salvò e le consegnò una banconota. Ora, grazie a quella banconota, il nipote di Lily ha rintracciato quell’uomo

Lily Elbert è una nonnina ungherese di 90 anni che ha tantissimo da raccontare. Da giovane Lily ha seriamente rischiato di morire in uno dei più famigerati campi di sterminio: quello di Auschwitz. La sua è una storia di guerra, morte, orrore, paura, follia, ma anche di ritorno alla vita e di riconoscenza. Sì, perché Lily è stata salvata dalla marcia della morte da un soldato che 75 anni dopo (eravamo nel 1945) la donna ha avuto l’occasione di cercare. Tutto grazie, pensate un po’, a una banconota dalla quale la signora Elbert non si è mai voluta separare e al prezioso aiuto di uno dei suoi nipoti. Scopriamo, allora, come sono andate le cose.

La storia di Lily Elbert, grazie a Twitter donna di 90 anni scopre il nome dell’uomo che la salvò dalla morte ad Auschwitz

Anno 1945, in un’Europa travolta dalla tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Un uomo salva una ragazzina di 16 anni da un destino di morte certa e le dona una banconota con su scritto un bellissimo augurio: “All’inizio di una nuova vita, buona fortuna e felicità”. Quella donna, che oggi è ancora viva, non ha mai dimenticato la persona che le ha ridato una speranza e ha tenuto quella banconota con sé per tutti i 75 anni che sono trascorsi nel frattempo.

Finché, un bel giorno, lei e il nipote non l’hanno ritrovata. Lily Elbert (questo il nome della signora, una cittadina inglese di 90 anni) e il suo bisnipote Dov Formanm, 16 anni, l’hanno riscoperta all’interno di un cassetto durante una giornata di pulizie e proprio l’adolescente ha convinto la bisnonna a mettersi sulle tracce dell’uomo che l’aveva salvata: un soldato statunitense.

Grazie alla tecnologia e alla dimestichezza del giovane con i social è stato possibile scoprire il nome dell’ex soldato in circa 24 ore: Hayman Shulman il suo nome.

La storia di Lily Elbert, il soldato è morto sette anni fa: ci sarà l’incontro con la sua famiglia

Il post lanciato su Twitter dal 16enene è stato rilanciato dall’Auschwitz Memorial e, in poche ore, ha avuto migliaia di altre condivisioni. Purtroppo, come ci spiega Open, il toccante incontro tra Hayman e Lily non ci potrà essere perché l’uomo è venuto a mancare sette anni fa. Nonostante tutto, è sempre un lieto fine: adesso la nonnina incontrerà la sua famiglia in video chiamata.

Non avevamo un pezzo di carta, non avevamo nulla, non puoi saperlo, non puoi spiegarlo, soprattutto oggi. Le persone non riescono a capire che eravamo esseri umani senza nulla: tutto ci che avevamo era il nostro corpo. Quest’uomo era stato davvero il primo tocco umano che avevo ricevuto e questo significa davvero molto”, ha raccontato Lily.

Maria Mento

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