Cesare Battisti chiede una alimentazione più adeguata in carcere per problemi di salute, esplode la rabbia sui social

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:26

Cesare Battisti

Nel carcere di massima sicurezza di Massama per scontare due ergastoli per quattro omicidi commessi negli anni della militanza fra i Proletari Armati per il Comunismo, Cesare Battisti sta vivendo un regime di detenzione particolare: non può, come invece gli altri detenuti, acquistare generi alimentari e cucinarli in cella, essendo in isolamento forzato.

Circa l’isolamento il suo avvocato Gianfranco Sollai ha spiegato: “Ci sarebbe dovuto rimanere per sei mesi, fino al luglio dello scorso anno. Invece questo regime di detenzione si è inspiegabilmente prolungato e va avanti ancora adesso, nonostante non sia supportato da alcuna sentenza né disposizione di legge”.

E date le condizioni precarie di salute, per Battisti sarebbe fondamentale potersi cucinare: “Gli altri detenuti di Massama hanno la possibilità di cucinare, mentre lui no, perché è in isolamento e, dunque, non può che servirsi dei cibi preconfezionati che passa la struttura”.

“Non si tratta di un capriccio ma di seri problemi di salute” ha sottolineato Battisti davanti ai giudici del tribunale di sorveglianza di Cagliari.

Battisti chiede una alimentazione più adeguata in carcere, esplode la rabbia sui social

Mentre si attende il responso dei giudici, immediate sono giunte le reazioni social – di politici e gente comune.

Questo il post al riguardo di Matteo Salvini:

Che un po’ come la campanella di Pavlov, ha attivato la rabbiosa indignazione di molti italiani.

E sono tantissimi i messaggi schiumanti di rabbia sui social.

Ad uno di essi ha risposto il direttore de Il Riformista Pietro Sansonetti.

Con una risposta che riteniamo assolutamente valida:

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