“Terrone del ca**o” e bestemmie dopo una provocazione: il team manager dell’Atalanta chiede scusa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:29

Sono immagini quantomeno censurabili quelle che provengano da Bergamo.

L’Atalanta (squadra che sta facendo benissimo in Italia ed in Europa, conquistando le simpatie di moltissimi italiani) si appresta a giocare un match molto importante contro la Juventus capolista ed è partita alla volta di Torino (la gara è poi stata giocata, molto bene dalla compagine bergamasca – fermata sul 2-2 solo grazie a due rigori).

Proprio in occasione della partenza dei nerazzurri, s’è verificato un episodio increscioso – riportato da una fanpage dedicata al Napoli e divenuto presto virale.

Un uomo s’è avvicinato ai componenti della squadra bergamasca e s’è limitato a professare la propria fede calcistica con un “Forza Napoli” (in realtà, altre fonti riportano che l’uomo avrebbe chiesto se questa volta i nerazzurri non si sarebbero scansati dinnanzi alla Juventus – cosa effettivamente poi non accaduta).

E così il bravo allenatore dell’Atalanta Gasperini ha reagito abbastanza stizzito con un “pedala co****ne” ma ancor peggiori sono le parole di un altro elemento della spedizione bergamasca (un dirigente?) che dapprima gli si rivolge contro con parole molto pesanti (“testa di ca**o, terrone del ca**o”) per poi bestemmiare.

“Terrone del ca**o”, le scuse riportate dalla Gazzetta

Mirco Moioli, team manager dell’Atalanta, colpevole di aver pronunciato le brutte parole ieri riportate da tantissimi mezzi di comunicazione, s’è quest’oggi scusato, come riportato dalla Gazzetta dello Sport:

“Mi scuso per l’espressione usata nei confronti di questo pseudo tifoso. Mi scuso per non essere stato in grado di mantenere la calma di fronte alle accuse gravi ed infamanti di questo signore che, evidentemente, aveva preparato la provocazione. Non mi sto giustificando, sono consapevole di aver sbagliato, anche nei confronti dell’Atalanta”

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