Va a un Covid-party per dimostrare che il Coronavirus non esiste: complottista muore di Coronavirus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:29
Ph AP/Google

Aveva partecipato a un Covid-party per dimostrare al mondo che il Coronavirus non esiste. Così è morto un teorico della cospirazione di 30 anni, proprio dopo essersi ammalato di Coronavirus

Da quando il Coronavirus ha cambiato il nostro modo di vivere abbiamo assistito a una gran quantità di situazioni più o meno assurde o grottesche che si sono verificate in giro per il mondo. Situazioni che si sono scatenate proprio in conseguenza del diffondersi della pandemia, come ad esempio succede con i cosiddetti Covid-party. Cos’è un Covid-party? Parliamo di una particolare festa organizzata proprio allo scopo di contrarre il Coronavirus, e infatti tra i partecipanti c’è almeno un positivo accertato. In teoria, l’idea sarebbe quella di entrare in contatto con il virus per immunizzarsi. Nella pratica non funziona esattamente così, e chi si ammala rischia la vita esattamente come tutti gli altri contagiati.

Si può anche morire e questo è successo a un teorico del complotto che ha voluto prendere parte a un Covid-party per dimostrare al mondo che il Coronavirus non esiste e che sarebbe un’invenzione calata dai piani alti. Purtroppo per questo ragazzo di 30 anni il virus esiste davvero, lo ha colpito e lo ha ucciso. I dettagli di questa vicenda ce li racconta il Metro.co.uk.

Complottista muore di Coronavirus dopo Covid-party, voleva dimostrare che il virus non esiste

Non sappiamo il suo nome, ma conosciamo molti altri dettagli della sua storia non a lieto fine. Lui era un ragazzo di 30 anni che viveva in quel di Sant’Antonio (Texas). Questo giovane non credeva nell’esistenza del Coronavirus e pensava che si trattasse di un’invenzione messa in piedi non si sa bene a che pro. La sua intenzione era quella di dimostrare di avere ragione e per tale motivo ha preso parte a un Covid-party. Non per venire contagiato e immunizzarsi ma proprio per far vedere al mondo che non sarebbe successo niente e che da mesi miliardi di cittadini stanno credendo a una montatura.

Ma le cose hanno preso la piega tragica che il 30enne non si sarebbe mai aspettato. Perché a quel Covid-party il giovane si è ammalato e pochi giorni dopo è deceduto.

Complottista muore di Coronavirus dopo Covid-party, la situazione in Texas

Il 30enne ha capito troppo tardi che il Coronavirus non è una bufala e lo ha confessato all’infermiera che lo stava accudendo poco prima idi spegnersi. Lo ha dichiarato la dottoressa Jane Appleby, medico presso la Metodista Healthcare.

La situazione Coronavirus in Texas ha già provocato oltre 3.100 decessi e circa 250mila diagnosi di avvenuto contagio. Il Governatore Greg Abbott ha ordinato ai cittadini di indossare la mascherina in pubblico.

Maria Mento

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