Chi è Federico Bonazzoli, tre gol in due partite fanno primavera per l’ex Primavera dell’Inter?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:26

Federico Bonazzoli con la casacca dell'Italia

E’ il biennio 2001-03, la primavera dell’Inter allenata da Verdelli arriva in un’occasione prima e in una seconda in campionato.

Trequartista è un certo Goran Pandev, poi vincitore del triplete dopo una importante parentesi alla Lazio e che continua a segnare con la casacca del Genoa a quasi 37 anni.

L’attaccante è Obafemi Martins.

Nato a Lagos nel 1984, Oba Oba ruba l’occhio per una velocità davvero notevole e per le piroette con cui festeggia i propri gol: la velocità alle volte è un limite, perché spesso arriva prima della palla per quanto è veloce.

Nel 2003 è autore di una rete nella semifinale di Champions League contro il Milan, che vede i concittadini passare il turno per aver segnato “fuori casa”.

Federico Bonazzoli ha 6 anni.

Passano quattro anni e l’Inter torna ad essere campione d’Italia primavera.

Anche in quel caso, i talenti fioccano: c’è un certo Leonardo Bonucci e c’è un giovanissimo Mario Balotelli, destinato ad un precoce salto in prima squadra.

Prolifico sin dagli esordi, Balotelli conquista lo scudetto con Mancini, conquista il triplete con Mourinho, diventa il centravanti della Nazionale italiana.

Federico Bonazzoli ha 11 anni.

Nel 2012 Obafemi Martins gioca poco al Rubin Kazan, Mario Balotelli è alla sua migliore stagione in Inghilterra (e vince il titolo all’ultima giornata all’ultimo minuto con il Manchester City) e l’Inter torna a vincere il campionato primavera.

Il centravanti è il promettente classe ’92 Samuele Longo.

Di Valdobbiadene come il prosecco, forte fisicamente, sembra destinato ad una gran carriera – tanto da essere inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata dal giornale spagnolo Don Balón (che in realtà è una lista che porta un po’ sfiga, come quella del The Guardian).

Federico Bonazzoli ha 15 anni.

E nel 2015 arriva il suo momento: durante il celeberrimo torneo di Viareggio, capocannoniere e migliore giocatore del torneo è proprio Federico Bonazzoli.

L’Inter deve fare cassa e lo cede alla Sampdoria con diritto di recompra.

Da quel momento, inizia a girare per l’Italia.

Un gol in Abruzzo con la casacca del Virtus Lanciano, due con la maglia del Brescia, zero con quella della Spal.

L’inizio della crescita durante la scorsa stagione: 8 gol in serie B con la casacca del Padova.

E quest’anno, con Bonazzoli tornato a vestire il blucerchiato della Sampdoria padrona del cartellino, sembra che siamo alla svolta.

Dopo Eusebio Di Francesco, giunge a Genova Claudio Ranieri.

Il tecnico trasteverino dà fiducia a Bonazzoli – di rientro da un infortunio – e Bonazzoli la ripaga e nelle ultime due gare realizza tre reti di pregevole fattura (ivi compresa una splendida rovesciata).

Bonazzoli segna in acrobazia

Bonazzoli al momento vanta un ruolino di cinque gol in 17 gare non da titolare.

Un ruolino di tutto rispetto.

Cinque rondini potrebbe non fare primavera, ma Bonazzoli – a 23 anni – potrebbe essere un ex primavera pronto a spiccare il volo.

E ad infrangere la “maledizione” dei centravanti delle giovanili nerazzurre.

Sulla “maledizione” che ha colpito alcuni dei giocatori che hanno indossato la 9 della Primavera nerazzurra vi suggeriamo di vedere il video di seguito:

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