Morte George Floyd, nuovo video mostra gli intenti pacifici della vittima: “Non sono un cattivo ragazzo”

Un video tratto dalla body cam di uno dei 4 poliziotti indagati per la morte di George Floyd, mostra come l’uomo non volesse opporsi all’arresto.

Durante una seduta in tribunale per il caso George Floyd è stato mostrato ad alcuni giornalisti il filmato dell’arresto dell’uomo. Il video in questione è stato preso dalla body cam di uno dei 4 agenti indagati per l’omicidio del cittadino afroamericano e mostra i momenti precedenti a quegli ormai noti 8 minuti che ne hanno causato la morte. La procura di Minneapolis ha aperto un indagine per omicidio di secondo grado ai danni di Derek Chauvin, l’uomo che premendo il ginocchio sul collo di Floyd ne ha causato la morte. Gli altri tre agenti sono accusati di concorso in omicidio e questo filmato potrebbe portare ulteriori prove a loro carico.

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Nello stesso momento i legali della famiglia Floyd hanno presentato la loro denuncia ai danni della città di Minneapolis e dei quattro agenti coinvolti. Nella denuncia si accusa i poliziotti di aver violato i diritti primari del loro congiunto, mentre alla città di Minneapolis si contesta la cultura della violenza eccessiva, del razzismo e dell’impunità nei confronti delle forze di polizia che ha permesso ai poliziotti di assumere tale comportamento.

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George Floyd: video mostra gli istanti precedenti alla morte

Come spiegato sopra il video è stato mostrato solo ad un gruppo selezionato di persone e le immagini non sono disponibili per utilizzo pubblico. Tuttavia il contenuto di quelle immagini è stato riportato da diversi quotidiani locali, dunque cercheremo di riportarlo a nostra volta. Le immagini partono dal momento in cui la volante di polizia fa accostare Floyd per un sospetto di contraffazione di una fattura da 20 dollari.

L’atteggiamento aggressivo degli agenti comincia quando Floyd non mostra subito le mani e l’agente Lane gli punta la pistola addosso e gli intima di scendere. George obbedisce agli ordini senza troppe rimostranze, sottolineando tuttavia: “Non sono un cattivo ragazzo. Non sono quel genere di persona”. Floyd a quel punto viene ammanettato e portato nei pressi della volante, ma comincia a diventare ansioso. Spiega loro che è claustrofobico e li prega di non metterlo dietro. Comincia una lotta che in poco tempo vede Floyd a terra immobilizzato. Un passante dice a Floyd di non resistere all’arresto aggiungendo: “Non puoi vincere”, e questo gli risponde: “Non voglio vincere”. Il resto è stato mostrato dalle videocamere dei telefoni dei presenti.