Bambole sexy che somigliano a bambini. La rabbia degli attivisti: “Incentivano abusi e stupri”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:41

bambole bambini pedofiliaBambole del sesso progettate per somigliare ai bambini che di fatto “incentivano” l’abuso sessuale sui minori. 

Una rivendita online a dir poco scioccante, quella fatta emergere dal gruppo di attivisti australiani Collective Shout, che ha duramente criticato il commercio di giocattoli sessuali che non fanno altro che incentivare la pedofilia.

Grazie all’indagine di Collective Shout è venuto fuori che tramite il rivenditore cinese Alibaba venivano commercializzate diverse bambole delle dimensioni di un bambino di sei mesi, alcune anche di soli 65 cm.

Il rivenditore Alibaba ha affermato di aver preso provvedimenti per eliminare queste bambole dai suoi cataloghi. Melinda Liszewski di Collective Shout ha affermato che la pubblicità di queste bambole è una delle robe più inquietanti a cui ha assistito in tutta la sua vita.

“Queste bambole legittimano gli abusi sessuali”

“In un momento in cui vi è una maggiore consapevolezza degli abusi sessuali sui minori – tuona l’attivista – come può una società multimiliardaria come Alibaba trarre profitto dalla normalizzazione dello stupro dei bambini?”.

“Le bambole sono progettate per facilitare le fantasie degli utenti desiderosi di stuprare un bambino”, ha affermato il responsabile delle campagne di Collective Shout, Caitlin Roper, in un’intervista rilasciata al Daily Star Online.

“Queste bambole realistiche – ha aggiunto – normalizzano e legittimano l’abuso sessuale nei confronti dei bambini.”

 

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!