337 reati in 31 anni, adesso la condanna: ecco a voi la “Regina dei ladri”

La donna conosciuta come la “Regina dei ladri” è stata arrestata e condannata a 1000 giorni di carcere per il suo record di 337 reati commessi.

La corte di Grimsby ha sentenziato una condanna a 1000 giorni di carcere (circa 2 anni e 9 mesi) per la 46enne Claire Wilson, meglio conosciuta in zona come la “Regina dei ladri“. La donna è stata arrestata e condannata per aver commesso una rapina a casa di un conoscente e un furto all’interno di uno store poco distante. Sulla condanna, però, pesa l’incredibile numero di reati che la donna si porta dagli anni precedenti. Con i due commessi in questo 2020, infatti, Claire è giunta al ragguardevole record personale di 337 reati commessi dal 1989 ad oggi. La maggior parte dei quali sono furti di portafogli o di denaro, a cui si aggiungono truffe e rapine.

Leggi anche ->Tenta di rubare barrette di cioccolato da un negozio, un camion lo investe: il ladro è rimasto ucciso

Condannata già nel 2018, Claire era appena uscita dal carcere. La donna ha problemi di dipendenza da droga e alcol, condizione che la porta ad avere sempre necessità di denaro contante da spendere per placare le crisi d’astinenza. In febbraio si è intrufolata nell’appartamento di un conoscente e quando questo le ha chiesto di andarsene la donna è diventata aggressiva. Dopo avergli rubato delle carte di credito, Claire si è recata ad un negozio di alimentari ed ha rubato qualcosa da mangiare.

Leggi anche ->Roma, una ladra seriale si aggira per le strade delle capitale. Ammalia le vittime col suo fascino

Regina dei Ladri condannata a 1000 giorni di carcere, il giudice: “Stai buttando la tua vita”

Durante l’udienza che ha portato alla condanna della donna, il giudice si è rammaricato nel vedere come Claire stia letteralmente buttando gli anni migliori della sua vita. Dopo aver decretato la condanna, infatti, si è rivolto all’imputata e le ha detto: “Detieni un record impressionante. La tua vita è stata funestata dalla droga e da altre tragedie familiari. Sei apparsa davanti alla corte regolarmente in questi anni e sei stata condannata al carcere. Se continui così finirai per buttare gli anni più produttivi e significativi della tua vita dietro le sbarre e questo sarebbe un tragico spreco”.