Rubano cani per venderli ai mercati della carne. Colti sul fatto, pestati e torturati dagli abitanti

cani gabbie ladri Le autorità vietnamite stanno dando la caccia ai ladri di cani che riforniscono un orribile commercio di carne nel paese. 

La rabbia nei confronti di questi individui sta salendo in maniera esponenziale, tanto che in alcuni video gli abitanti del villaggio si vedono aggredire brutalmente alcuni sospetti ladri di cani, dopo averli colti sul fatto.

I ladri usano aste elettriche per infliggere lo “shock” ai cagnolini, prima di raggrupparli in sacchi o gabbie per venderli nei mercati della carne di cane.

Il “Mirror” ha pubblicato alcune foto dove vengono mostrate le condizioni inumane di uno di questi mercati, che si trova nella città di Ho Chi Minh, in Vietnam. Nelle immagini si vedono animali domestici ammassati all’interno di gabbie, a pochi centimetri da cani “cotti”.

Ladri di cani pestati dagli abitanti dei villaggi 

I ladri che riforniscono i mercati riescono a rubare anche fino a 10 cani a notte, guadagnando circa 2 milioni di dong vietnamiti (circa 75 euro, ndr), secondo l’organizzazione per il benessere degli animali Soi Dog Foundation.

È una quantità di denaro molto significativa, se si tiene conto che nel Paese il salario medio è di circa 220 euro al mese.

Tuttavia, i vigilantes vietnamiti stanno cercando di porre fine a questo orrendo mercato, e in molti villaggi sono gli abitanti stessi a bloccare i ladri. In alcuni casi i pestaggi sono sfociati in vere e proprie torture, con i laser destinati ai cani utilizzati direttamente sui ladri dei poveri animali.