Strano pesce rinvenuto nelle acque messicane. Per i complottisti è il segno premonitore di un terremoto

pesce messico terremotoUn gigantesco pesce simile all’anguilla potrebbe rivelarsi un segno premonitore di un imminente terremoto. 

Il pesce, che pare appartenere alla famiglia dei Regalecidi (grandi pesci pelagici dal corpo molto allungato, ndr), è stato trovato domenica dall’ingegnere di acquacoltura Fernando Cavalin e dal suo amico David de Zabedrosky nella baia di Pichilingue, situata nello stato messicano della Bassa California.

Come si può vedere dalla clip condivisa su Twitter, i due si trovano a un metro di distanza dal pesce, che stazionava in acque poco profonde e non consuete.

Nel filmato si nota la luce del sole che splende sul suo corpo argenteo, che si estende per circa quattro metri di lunghezza.

Cavalin ha detto ai media locali che il pesce era “morto e in uno stato iniziale di decomposizione” al momento del ritrovamento.

I pesci di acque profonde sono diventati una leggenda popolare perchè ritenuti “premonitori” di catastrofi, come riportato dal Daily Star Online.

I Regalecidi premonitori di terremoti? Gli esperti smentiscono

Dozzine di creature sono state avvistate in Giappone nel 2011 prima del terribile terremoto di Fukushima.

L’11 giugno di quest’anno venne avvistato un altro pesce gigante, sempre della famiglia dei Regalecidi, al largo della costa di Quintana Roo: nemmeno due settimane dopo (il 23 giugno, ndr) un terremoto colpì lo stato messicano di Oaxaca.

Per questo motivo i complottisti stanno condividendo il filmato sul web, convinti che presto si verificherà qualcosa di terribile, nonostante la maggior parte degli esperti tenga a ribadire che non esiste alcuna correlazione tra questi particolari pesci e le catastrofi naturali.