Rogo nella Cattedrale di Nantes, è stato un incendio doloso: la confessione del volontario

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:42

Incendio Cattedrale di Nantes, è stato un incendio doloso: la confessione

A ridosso dell’incendio all’interno della cattedrale di Nantes  – avvenuto lo scorso 18 luglio – la Procura della Repubblica francese aveva aperto un’inchiesta per “incendio doloso”: erano infatti stati trovati tre inneschi in tre punti diversi all’interno della cattedrale: uno accanto al grande organo (totalmente distrutto dal rogo), gli altri due ai lati della navata.

A distanza di una settimana dall’accaduto, l’Ansa riporta che il volontario ruandese della diocesi, prima fermato, poi rilasciato e strenuamente difeso da chi lo conosceva, ha confessato: è stato lui a provocare l’incendio accendendo i tre inneschi all’interno della chiesa.

L’avvocato del volontario, che si trovava in difficoltà con il rinnovo del permesso di soggiorno, ha raccontato come il suo cliente fosse “pieno di rimorsi” e come questa confessione sia per lui “una liberazione”.

La Cattedrale di Nantes brucia come Notre Dame: la ricostruzione dell’accaduto

incendio cattedrale nantes

Torna la paura in Francia per un nuovo incendio che sta interessando un altro importantissimo monumento religioso. 

Proprio come accaduto nell’aprile del 2019 a Notre Dame, questa mattina un vasto incendio si è sviluppato all’interno della cattedrale gotica dei Santi Pietro e Paolo di Nantes. Le immagini delle fiamme che divampavano dentro la Chiesa – ben visibili dal rosone – hanno fatto tornare in mente il disastro di poco più di un anno fa.

Stavolta sembra che il danno sia più contenuto, con i Vigili del Fuoco francesi che hanno fatto sapere di essere riusciti a domare le fiamme. L’incendio ha tuttavia devastato l’organo, che pare “completamente distrutto”, e anche la piattaforma su cui poggia “rischia di crollare”.

Si tratta comunque di danni “non comparabili a quelli provocati dall’incendio che colpì due anni fa Notre-Dame di Parigi”, come riportato anche da RaiNews.

Nonostante ciò, le immagini proposte tramite i social – anche per il precedente di poco più di un anno fa – fanno un certo effetto:

La Cattedrale di Nantes, una storia tormentata da ritardi, incendi e bombardamenti

Ci vollero ben 457 anni per completare la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Nantes, dal 1434 al 1891, con la classificazione di monumento storico ottenuta nel 1862 e l’inaugurazione ufficiale avvenuta nel giorno di Natale del 1891.

Nel corso del tempo la Cattedrale è stata interessata da numerose catastrofi, come i bombardamenti del 1944, che provocarono gravi danni alla struttura, e l’incendio del tetto nel 1972, avvenuto quando il restauro successivo alla Seconda Guerra Mondiale era ormai ultimato.

(Articolo di Roberto Naccarella del 18 luglio 2020, aggiornato e ripubblicato da R.D.V. il 26 luglio 2020)

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