Tenta di vendere un bambino di due anni ad un turista: orrore sul lungomare di Ostia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:19

Il bagnante è stato fermato da un ragazzo che ha offerto il bambino che aveva per mano per prestazione sessuali in cambio di denaro

Un turista stava passeggiando sul lungomare Amerigo Vespucci di Ostia quando, ad un certo punto, è stato avvicinato da un 25enne, probabilmente di origini rom, con in mano un bambino biondo di due anni. Al bagnante è stato proposto di poter avere rapporti sessuali con il bambino in cambio di soldi, il tutto davanti alla piccola vittima, che ovviamente non poteva avere idea di quello che stesse accadendo.

La denuncia alla guardia di finanza e l’arresto 

Il turista è rimasto atterrito dalla proposta, ed ha deciso di allertare immediatamente le forze dell’ordine presenti nello stabilimento vicino: “C’è un uomo qui che mi ha chiesto se mi interessava pagarlo per avere una prestazione sessuale con il bambino che teneva per mano”, ha dichiarato il bagnante ai finanzieri. Nel frattempo il 25enne, sempre tenendo per mano la povera vittima, si è avviato verso il centro di Ostia. Una volta individuato e raggiunto dalle forze dell’ordine, il ragazzo ha lasciato da solo il piccolo per intraprendere una fuga, salendo sui cofani delle macchine e urlando ai militari che il bambino fosse Gesù, oltre ad altre frasi incompiute ed insensate. Il fuggitivo alla fine è stato arrestato dopo essersi violentemente scagliato contro le forze dell’ordine.

Il bambino, traumatizzato, ora è sotto osservazione

Il bambino è stato poi messo in salvo da un agente di Polizia mentre era palesemente in uno stato di shock: il piccolo, infatti, non rispondeva alle domande, non parlava e non piangeva. Inoltre, secondo quanto raccontato dall’agente, il bambino era quasi disidratato oltre che in uno stato di estrema sudorazione. La vittima è stata poi condotta presso l’ospedale Grassi, per poi essere affidato ai Servizi sociali del Comune.

Nel frattempo il 25enne è stato portato al nosocomio per essere sottoposto a vari test tossicologici, analisi che hanno dato esito negativo, per poi essere tratto in arresto con l’ipotesi di sfruttamento minorile e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, infine, è ritornato in ospedale, dove è stato sottoposto a TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), sebbene gli inquirenti ritengo che le intenzioni dell’uomo siano quelle di passare per infermo mentale per poter sfuggire alle maglie della giustizia.

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