Carenza di medici ed infermieri, sette bambini nascono morti: il dramma sanitario di Harare

L'Ospedale di Harare

Sono drammatici effetti collaterali collegati al coronavirus.

In Zimbabwe, a causa della carenza di personale medico lunedì scorso sette bambini sono nati morti

Negli ospedali della capitale Harare nessuno si è potuto occupare delle partorienti che necessitavano di interventi d’urgenza.

A riferire dela situazione, due medici che alla BBC parlano dell’accaduto come della “punta dell’iceberg” di una situazione drammatica.

Una situazione drammatica in cui gli infermieri sono in sciopero a livello nazionale a causa della mancanza di dispositivi di protezione individuale per il coronavirus.

Proprio a causa degli acquisti di materiale sanitario per fronteggiare il coronavirus, il ministro della sanità è stato licenziato – accusato di aver acquistato forniture a prezzi gonfiati.

“Non sono incidenti isolati. Questo si ripete ogni giorno e tutto ciò che possiamo fare è vederli morire. Questa è una tortura per le famiglie e per i medici più giovani”: ha dichiarato un medico – mentre un collega ha raccontato che nei due principali ospedali statali di Harare solo pochissimi infermieri e dottori sono disponibili nei reparti di maternità.