Coronavirus, salgono i contagi. Sileri: serve una strategia comunitaria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:12

Coronavirus salgono i contagi

Coronavirus, i contagi tornano a salire con 286 positivi registrati nelle 24 ore. Un dato che preoccupa, mentre si mettono in campo le azioni possibili per individuare i nuovi focolai.

Desta preoccupazione il dato emerso dall’ultima rilevazione, che vede una salita del trend: a fronte dei 289 contagi di ieri, oggi il monitoraggio ne registra 386. Tre le vittime (contro le 6 di ieri)  e 61.858 i tamponi, +5000 rispetto a ieri. La dimostrazione quest’ultima, di un sistema sanitario che sta funzionando. L’obiettivo è quello di monitorare i nuovi focolai e tenerli a bada. Tre decessi in 24 ore sono il dato più basso verificatosi in Italia dall’inizio della pandemia, così come riportato da Ansa.

La preoccupazione del Governo

Nel nostro paese le morti ufficiali per coronavirus sono 35.132 su 247.158 casi accertati. Per il Ministro Speranza “I dati internazionali del Covid sono ancora preoccupanti. Gli ultimi segnali da Francia, Spagna e Germania ci dicono ancora una volta che la battaglia non è vinta, Neanche in Europa”.

Dei nuovi contagi, ben 200 provengono dal Veneto, dove a far lievitare il numero contribuiscono i migranti del centro di accoglienza alle porte di Treviso.

Proprio dal Veneto si leva la voce del Governatore Zaia, che chiede pieni poteri alle Regioni, che “hanno dimostrato di poter gestire l’emergenza meglio di chiunque altro”.

L’intervento di Zaia a Vo’ arriva relativamente alle polemiche per il prolungamento dello stato di emergenza.

Il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri auspica da Radio Cusano Campus una “strategia comunitaria” di lotta al virus, che preveda restrizioni commissionate dal paese di provenienza nei confronti di chi arriva nel nostro Paese. Secondo Sileri è necessaria una “mappatura del virus e un’organizzazione comunitaria”.

“Ho proposto tamponi all’arrivo, quarantena breve e altro tampone perché solo quello all’arrivo non basta”. E conclude dicendo che questo virus “ormai esiste, dobbiamo controllarci e controllare gli altri, dobbiamo conviverci perché ancora per diversi mesi non ci sarà un vaccino”.

Leggi anche => Coronavirus, in Spagna torna la paura: boom di contagi, sono 1.153 in 24 ore

Leggi anche => Coronavirus, Tom Hanks ad Oggi: “Voglio fare i miei complimenti a voi italiani”

 

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!