Migranti, la preoccupazione di Bartolo: “L’Europa dovrebbe chiedere scusa. Spero che nel semestre tedesco si risolva tutto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:34

Pietro Bartolo nelle vesti di medico

Dal 1992 al 2019 è stato il responsabile delle prime visite ai migranti che sbarcano a Lampedusa.

Il medico Pietro Bartolo – che a Lampedusa ci è nato – è dal 2019 europarlamentare nelle fila del PD.

In occasione della conferenza stampa di ‘Nour’ di Maurizio Zaccaro, biopic dedicato proprio a Pietro Bartolo, non si è che potuto parlare di politica, date le contingenze storiche (con il Senato che sta stabilendo l’eventuale autorizzazione a procedere verso Matteo Salvini per la vicenda Open Arms e con i costanti sbarchi nell’isola siciliana).

E da più parti sono arrivate accuse dirette all’Europa, accusata di latitare sul fronte migranti (e non è francamente una novità).

Sergio Castellitto, che nel film – in sala dal 10 al 12 agosto con Vision e poi su Sky dal 20 agosto – interpreta Bartolo, ha dichiarato: “Bisogna accettare l’idea di una responsabilità internazionale, oggi il grande assente è l’Europa”.

Per il regista Maurizio Zaccaro, la colpa non è solo dell’UE: “non è assente solo l’Europa, ma tutto il mondo. Mi spiace sentire Pietro preoccupato di come sta andando a Lampedusa“.

E Pietro Bartolo, dal canto suo, ha dichiarato: “Devo dire che l’isola rimane accogliente, ma una certa indifferenza comincia a farsi sentire anche per colpa di questa narrazione brutale e menzognera da parte di chi ha fatto di questa battaglia una speculazione politica”.

E nel suo caso, che in Europa ha il suo scranno, la convinzione è che l’UE sta facendo troppo poco: “Oggi, va detto, l’Europa si gira dall’altra parte, mentre, davanti a quei bambini migranti, dovrebbe chiedere scusa. Spero che nel semestre a conduzione tedesca si risolva tutto. In tal caso torno a fare il medico“.

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