Pestato a sangue senza motivo da un poliziotto in borghese: la denuncia di un 23enne romano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:58

Il 23enne romano ha raccontato in esclusiva a Leggo la violenza subita gratuitamente e senza motivo da parte di un poliziotto in borghese della Capitale

Sono stato picchiato senza motivo da un poliziotto in borghese. In una delle strade più frequentate di Roma. Guardate come mi ha ridotto“: è con queste parole che Marco, 23enne di Roma, ha denunciato la violenza subita senza alcun motivo da un poliziotto in borghese per le strade di Roma.

 

Il racconto dell’ingiustificata aggressione: “Ti faccio sparare”

“Erano passate le 3 di notte. Stavo tornando a casa con un mio amico dopo aver passato la serata a Trastevere – racconta – arrivati a viale Marconi si affianca allo scooter su cui viaggiavamo un’auto grigia. Era una 500 XL con a bordo due uomini. Mi fissano e mi urlano “ma che cazzo ti guardi?”. Io rispondo per le rime e continuiamo a battibeccare per qualche secondo. Quando pensavo fosse tutto finito si scatena l’inferno” ;

inizia così la notte incubo di Marco, che non era a conoscenza del fatto che l’uomo che lo stava insultando in quel modo, e senza motivo, fosse un poliziotto: “Ci tagliano la strada, bloccando lo scooter e quello alla guida si avvicina a me. Mi urla in faccia parolacce e minacce di ogni tipo. Poi mi colpisce con due schiaffi fortissimi. In pieno viso. Ero pronto a reagire quando tira fuori il tesserino e mi dice di esser un poliziotto. E urla ancora “e mo che fai?”. A quel punto mi blocco. Non credevo ai miei occhi. Mi urlava “ti arresto”, “ti faccio sparare” e altre frasi rabbiose. Inizio a parlare chiedendo loro perché si stavano comportando così e per tutta risposta mi sferra un pugno in pieno volto”.

Traumatizzato e pieno di sangue Marco decide immediatamente di contattare le forze dell’ordine e l’ambulanza, tentando di evitare la fuga degli aggressori, che hanno reagito tentando di togliere il cellulare di mano ai ragazzi. Sul luogo dell’aggressione sono poi giunte celermente l‘ambulanza e circa 7 volanti della polizia, che ha raccolto le testimonianze di Marco e del suo amico.

Marco viene trasportato in ospedale e gli vengono messi 5 punti sul labbro; il giorno seguente ha deciso di denunciare l’aggressione ai carabinieri di Porta Portese: se confermate, le accuse nei confronti del carabiniere aggressore saranno lesioni aggravate e tentata rapina.

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