Morsa di caldo attanaglia il Medio Oriente: in alcuni paesi caldo record con oltre 51°C

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:49

Caldo da record e temperature senza precedenti: così il medio oriente affronta questa stagione estiva sotto l’egida di un clima arido e asciutto

Impazzano le colonnine di mercurio in Medio Oriente, dove le temperature hanno sforato ogni record, per lo meno quello del 2020. Un caldo rovente e per di più asciutto sta infatti attanagliando le aree tra Iraq, Iran, Arabia Saudita e Siria. Anche l’Italia sarà colpita da un clima torrido, vivendo la prima vera ondata di caldo africana, con picchi di +40°C ed oltre in alcune città e zone italiane.

Strada di baghdad attanagliata dal caldo torrido

E’ record a Baghdad con +51,2°C 

La cocente settimana estiva ha avuto il suo inizio a Baghdad, dove martedì 28 luglio la temperatura ha raggiunto il picco massimo di 51,2°C, sfiorando il superamento di ogni record climatico mai raggiunto nella città. Lunedì 27 luglio le temperature si erano assestate a ben +50,6°C, aumentando il giorno successivo: questo trend pare destinato ad aumentare, dato che persisterà la presenza di un’area di alta pressione. Il record di temperatura più alta in Iraq era stato raggiunto nel 2016 a Basra, dove il 22 luglio di quell’anno si sfiorarono i +53,8°C. La popolazione locale (a Baghdad vivono ben 7,6 milioni di abitanti), oltre che essere vessata dal caldo torrido, sta protestando per la mancanza di energia elettrica, che ha reso impossibile l’utilizzo di qualsiasi forma di condizionatore o refrigeratore.

Previsioni meteo di tutta la settimana a Baghdad

Tutto il medio oriente nella morsa di un caldo senza precedenti

Ma Baghdad non è stata la sola città ad essere colpita da temperature senza precedenti: a partire dagli scorsi giorni, l’Iraq orientale ha raggiunto, e superato, i +49°C. Oltre 48 gradi previsti anche in Siria, Giordania, Arabia Saudita, Oman e diverse regioni dell’Iran, con il picco massimo nelle capitali di Damasco in Siria e Riyadh in Arabia Saudita che supereranno in questi giorni i 49 gradi.

Il record medio orientale registrato fino ad oggi è stato sempre nel 2016, il 21 luglio, quando a Mitribah, nel Kuwait, si registrarono, secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale, i +53,9°C.

Secondo le previsioni meteorologiche, l’arrivo da Nord di una perturbazione potrebbe limitare l’alta pressione sul Medio Oriente, contribuendo alla diminuzione delle temperature in alcune zone. Ma il sollievo, secondo i meteorologi, durerà poco, in quanto questo fine settimana le temperature, una volta superata la perturbazione nordica, riprenderanno a salire.

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