Perde il pene per una infezione, gliene fanno uno nuovo nel braccio: l’incredibile storia di Malcom

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:02

La storia di Malcom ha dell’incredibile: questo padre ha perso il suo pene a causa di una grave infezione, adesso ne ha uno nuovo nel braccio.

Solo un uomo può comprendere la sensazione di incompiutezza che ha provato Malcom McDonald, 45enne meccanico di Norfolk, quando a causa di una persistente infezione al perineo il pene gli è andato in cancrena e gli è stato amputato. Per ben due anni l’uomo si è sentito semplicemente un “Guscio d’uomo“, ha cominciato ad affogare il proprio dispiacere nell’alcol ed è caduto in depressione. Poi, però, è venuto a conoscenza della possibilità di ottenere un nuovo pene tramite la chirurgia.

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Raccolte 50 mila sterline, l’uomo ha fissato un intervento con il professor David Ralph, esperto nella ricostruzione di falli dell’Università di Londra. Il medico gli ha spiegato la procedura dicendogli che avrebbero utilizzato la pelle del braccio avrebbero costruito un’uretra ed inserito due tubi di gonfiaggio collegati ad una pompa manuale. Affinché le terminazioni nervose e i vasi sanguigni funzionassero correttamente, però, l’uomo avrebbe dovuto tenere il nuovo pene nel braccio per due anni.

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Perde il pene e gliene costruiscono uno nuovo, Malcom: “L’ho chiamato Jimmy”

La situazione è sicuramente insolita, ma Malcom avrebbe fatto qualsiasi cosa per riavere un pene e la prende con ironia. Dice di averlo soprannominato Jimmy e non si preoccupa che le persone lo possano notare quando va in giro e lo prendano in giro. Malcom spiega: “Ci sta. Non è usuale vedere un uomo con il pene nel braccio. Vedo il lato comico, devo. Non ho altre opzioni. Se non riesco a ridere del pene nel mio braccio è finita”.

L’unico vero inconveniente è che dalla ricostruzione sono passati 4 anni e non due. Nel 2018 è stata rimandata l’operazione per problemi di salute dello stesso Malcom, poi varie problematiche -tra cui il Covid – hanno prolungato l’attesa. Lui ci ride su, perché sa che prima o poi tutto tornerà al suo posto.

 

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