Svelato il più grande mistero di Stonehenge: ecco qual è l’origine delle pietre che lo compongono

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:35

svelato il mistero della struttura Grazie ad un campione di una delle rocce che compongono il famoso sito di Stonehenge è stato possibile risalire alla loro origine. Arrivano da West Woods

La scoperta è di quelle a dir poco eccezionali perchè riguarda una delle strutture architettoniche più misteriose al mondo. Stiamo parlando di Stonehenge, nel sud dell’Inghilterra, oggetto di studio da decenni e annualmente visitata da milioni di persone: lo scorso mercoledì è stato annunciato l’esito di uno studio, pubblicato sulla rivista americana Science Advances, secondo il quale la stragrande maggioranza delle enormi pietre preistoriche che compongono il monumento (ben 50 su 52) avrebbero la medesima provenienza ovvero il sito di West Woods, ubicato a 25 km a nord, nella provincia dello Wiltshire. Tali pietre sono composte da un particolare tipo di materiale chiamato Sarsen che si trova prevalentemente in questo stato. Due anni fa è stato rinvenuto un campione di pietra di Sarsen, poi restituito all’English Heritage il cui compito è quello di salvaguardare i beni culturali del Paese e proprio questo ritrovamento ha permesso di avviare la ricerca. A consegnarlo sono stati i figli di un operaio che lavorò a Stonhenge negli anni ’50 conservando un pezzo di roccia sin dal 1958, quando vennero effettuati alcuni lavori per rialzare uno dei triliti da terra.

L’incredibile scoperta grazie ad un campione di roccia prelevato nel 1958

Vennero inserite alcune bacchette metalliche all’interno di una delle pietre verticali del trilite in virtù di alcune crepe presenti e per questo dei campioni cilindrici di roccia, della lunghezza di un metro e 8 cm e del diametro di 2 cm e mezzo vennero estratti. Phillips, l’operaio, ne prese uno mentre degli altri due si sono perse le tracce. Fu nel 2018 che l’uomo chiese ai figli di riportarlo presso il sito archeologico. Una serie di osservazioni micro e macroscopiche avevano consentito di capire quale fosse la provenienza delle pietre più piccole ovvero le Montagne Presili nel Galles sudoccidentale mentre per quelle grandi era enorme la difficoltà nel rintracciarne l’origine.

Il campione ha consentito, rompendolo, di effettuare meticolose analisi ottenendo in tal modo il profilo chimico dettagliato di queste pietre. Attraverso il confronto con i campioni prelevati da numerosi siti circostanti è stata trovata la corrispondenza perfetta nel sito di West Woods. Resta ignota la provenienza di due sole pietre della struttura che si ritiene in origine fosse composta da 80 pietre; oggi ne restano 52.

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