Coronavirus, un bimbo di 14 giorni ricoverato in Umbria, dove c’è il timore di un focolaio in un paese da 6000 anime

Ospedale di Perugia

Un bimbo di 14 giorni è stato ricoverato all’ospedale di Perugia dopo essere stato trovato positivo al coronavirus: lo scrive Ansa.it, sottolineando come il piccolo non presenti sintomi particolari (secondo quanto riportato all’agenzia di stampa dal Santa Maria della Misericordia del capoluogo umbro).

Assieme al piccolo ricoverata la madre, positiva ma asintomatica.

I due sono originari di un Paese extraeuropeo.

Sono altri quattro i casi riportati in terra umbra:

una giovane – rientrata in Umbria dopo qualche giorno al mare – è risultata positiva presso il distretto di Spoleto dell’Usl 2.

Ed altri tre nel comune di Passignano sul Trasimeno, cittadina da nemmeno 6000 abitanti dove una positività era già emersa ieri.

Il Comune ha quindi disposto “fino ad avvenuto espletamento ed esito dei tamponi dei cittadini attualmente in isolamento domiciliare fiduciario e, comunque, fino al 16 agosto” la sospensione “con decorrenza immediata, sia all’interno che all’esterno di attività di pubblico esercizio, eventi di qualsivoglia natura che possano creare assembramenti, incluse feste e cerimonie private e gli intrattenimenti musicali”.