Di Battista capo politico del M5S? “Non mi interessano poltrone. Rientrerò in prima linea con agenda politica condivisa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:35

Di Battista

Alessandro Di Battista tornerà a fare politica attiva? In che vesti?

Se lo chiedono da tempo i militanti (o, quantomeno, una parte dei militanti) del Movimento 5 Stelle.

E, secondo quanto riportato Ansa, ha risposto così a chi gli ha chiesto se si candiderà come capo politico: “Per me viene prima un progetto politico. Penso di aver dimostrato in ogni modo che non mi interessano ruoli, poltrone e non sono particolarmente affascinato dal potere, non campo di politica”.

E così, circa il suo rientro: “Io rientrerò in campo in prima linea quando avrò un’agenda politica del Movimento che condivido, costruita con tutti i nostri iscritti. Se si vuole pensare prima ai ruoli e dopo all’agenda politica, rispetto a un mondo post Covid che sarà tutto diverso, hanno capito poco”.

Quindi, cica una ricetta per risollevare il paese, questi sarebbero gli ingredienti fondamentali: “La mia ricetta per il Paese è sostegno alla classe media, politiche ambientali, che è anche lotta per una maggiore occupazione, e rafforzamento dello Stato sociale“.

Una battuta infine sui decreti sicurezza e sulla questione migranti vista da destra e da sinistra: “I decreti sicurezza non li ho scritti io e non ero in Parlamento e quindi non li ho votati ma vedo che ci sono partiti di destra che speculano dal punto di vista elettorale e qualche partito di sinistra che evidentemente utilizza il tema immigrazione come bacino elettorale e anche come bacino di risorse da far arrivare alle cooperative vicine ai partiti di sinistra. Forse alcuni vogliono modificare i decreti sicurezza più per questo, per dare più denari alle cooperative piuttosto che per garantire più diritti ai popoli. Per me alla sinistra e al Pd dei migranti interessa molto poco“.

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