Catania, Joe Tacopina conferma la trattativa: “C’è un bacino di tifosi caldissimi. Un altro pianeta rispetto a Venezia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:42

Joe Tacopina

Nei giorni del passaggio di proprietà della Roma (passata da Pallota ad un altro americano – Dan Friedkin – per 591 milioni di euro) si parla di un altro possibile cambio di proprietà.

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Riguarderebbe una nobile decaduta del calcio italiano, protagonista di importanti annate dalla metà degli anni ’00 in poi: parliamo del Catania, che potrebbe essere acquistato da un altro imprenditore nato negli States, Joe Tacopina.

Già dirigente di Roma e Bologna, l’avvocato Joe Tacopina è attualmente numero uno del Venezia, che ha riportato nel 2017 in Serie B dopo 12 anni tra le serie minori.

Ma adesso l’avventura in Laguna potrebbe essere al capolinea.

E’ stato lui stesso a dichiararlo al sito di Gianluca Di Marzio:

“Negli ultimi giorni sono andato a Catania, ho visitato Torre del Grifo e mi sono incontrato con i rappresentanti del gruppo Sigi” (la società che ha acquistato il titolo dall’ex Presidente Pulvirenti).

Per lui sarebbe un tuffo nelle origini, essendo di origini siciliane: “Ho origini siciliane da parte di madre, non lontano da lì. La storia del Catania è notevole. E soprattutto c’è un bacino di tifosi caldissimi: il dodicesimo in Italia nonostante la Serie C“.

E proprio i tifosi sarebbero una ragione per acquistare la società rossazzurra, da troppi anni in Serie C: “A Catania invece cammino per le strade e la gente mi ferma già pregandomi di restare. È quel feeling che ho sentito anche a Roma e Bologna. Per fare l’incasso di una partita al Massimino, a Venezia ce ne vogliono quattro. Un altro pianeta”.

Mentre in qualche forma dai veneziani è rimasto deluso:

“Ho promesso loro che presto sarebbero tornati fieri della squadra. Però doveva essere un impegno reciproco. Noi come società lo abbiamo onorato. Attorno al club invece non ho visto il coinvolgimento che avevo chiesto”.

Colpa dello stadio ( “D’accordo, il Penzo è scomodo e problematico. Eppure non siamo riusciti a riempire uno stadio da 5mila posti nemmeno quando ci giocavamo la Serie A”), ma non solo.

Ma le strutture, a Catania, sono di ben altro livello.

Per lo meno Torre del Grifo: “Poi le strutture di allenamento sono di livello mondiale. Ho ottimi rapporti con Florentino Perez, che di recente mi ha mostrato i nuovi impianti del Real Madrid. Spettacolari. Ma non così diversi da quanto ho visto a Catania”.

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