Donna non paga di proposito, la ditta le scarica i suoi rifiuti nel giardino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:12

Quando si sono accorti che la signora non aveva intenzione di pagare il lavoro svolto, i traslocatori hanno deciso di riversare i rifiuti nel suo giardino.

La storia di “vendetta” emersa sulle pagine social della città di Cardiff mostra cosa può succedere se si pensa di approfittare volontariamente del lavoro degli altri. La ditta di traslochi rifiuti e pulizia case gestita dai fratelli Jonathan e Calum Morgan aveva preso un accordo con una donna per la rimozione di materiale di rifiuto dal suo appartamento. Per venire incontro alle esigenze della donna, i due avevano accettato di svolgere il lavoro a 120 sterline invece delle consuetudinarie 220. Arrivati di mattina, i due uomini hanno cominciato a lavorare e sono rimasti che la padrona di casa li avrebbe pagati prima della fine del lavoro.

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A lavoro ultimato della proprietaria di casa non c’era traccia e quando hanno provato a chiamarla al cellulare, il numero era sempre occupato. I fratelli Morgan hanno cominciato a subodorare che la signora avesse intenzione di approfittarsi del loro lavoro. Così, dopo aver atteso ancora, le hanno dato un ultimatum. Se non si fosse fatta sentire entro un paio di ore avrebbero scaricato tutto il materiale di rifiuto nel suo giardino. La donna li ha sfidati a farlo davvero e loro, senza pensarci un secondo, hanno riportato il camion indietro e scaricato la spazzatura raccolta.

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Non paga il lavoro, loro gli scaricano i rifiuti in giardino: “Non ci si approfitta del lavoro degli altri”

Decisi a dare una lezione alla donna che aveva provato a gabbarli, di due fratelli Morgan hanno anche filmato il momento in cui restituivano la spazzatura alla donna. Mentre scaricano il materiale di rifiuto, uno dei due dice: “Questo è quello che succede quando il cliente decide di non pagare. Ottengono un rimborso”. Su Facebook i due spiegano che in tanti anni di lavoro avevano trovato solo persone corrette, ma che in questo caso hanno trovato qualcuno che voleva truffarli. Quindi spiega che dopo aver atteso tre ore hanno compreso di essere stati gabbati ed hanno deciso di restituire i rifiuti.

L’autore del post sa che qualcuno potrebbe storcere il naso davanti ad un’azione così dura, ma spiega anche che non cerca opinioni, bensì vuole mandare un messaggio: “Sbagliato? Non cerco un dibattito, voglio solo chiarire che se pensi di derubare della loro paga degli onesti lavoratori che devono mantenere delle famiglie, avrai un grosso carico di merda che torna tra le tue mani”.

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