18enne positiva al ritorno dalle vacanze in Croazia: “Nessuno indossava la mascherina. Riconosco la leggerezza”

L'isola di Pag

La situazione sembrava così tranquilla nessuno indossava la mascherina, né gli animatori sul posto né il conducente del pullman che ci ha portato sull’isola di Pag. Ci siamo fatte condizionare”.

Racconta così al Corriere della Sera una delle 18enni partite per la Croazia e tornata  positiva al coronavirus.

Era partita assieme ad un centinaio di ragazzi provenienti da diverse parti del nord Italia per festeggiare la maturità ed è tornata con la positività al virus che ha paralizzato il paese per diversi: una leggerezza che ha accomunato altri 8 ragazzi padovani – tornati positivi da questo viaggio organizzato da un’agenzia bresciana.

E non sono gli unici: a Vicenza altre nove persone rientranti dalle proprie vacanze sono risultate positive (otti i positivi di ritorno dalla Croazia, uno dalla Spagna).

Adesso i timori si concentrano su cosa potrà accadere dopo Ferragosto, con il primo rientro di massa dalle vacanze.

Ma torniamo al racconto della 18enne e la sua vacanza post maturità: “Saremo stati complessivamente un centinaio suddivisi su due pullman, c’erano ragazzi della nostra età di regioni diverse. Ogni giorno c’erano delle attività organizzate in discoteca o in spiaggia e la sera si andava a ballare: era all’ aperto, quindi abbiamo creduto non servisse la mascherina”.

Il racconto continua, con il ritorno alla normalità e con la scoperta della positività: “Ho sentito mal di gola e avevo la febbre, ma credevo fosse colpa dell’aria condizionata, non era la prima volta che mi succedeva. Poi è arrivato il mal di testa e ai muscoli, la difficoltà a respirare. All’inizio non ho pensato subito al Covid, poi ho visto l’esito e mi sono sentita malissimo. Più che altro mi dispiace per la mia famiglia e gli amici che ho visto al rientro. Mi sento in colpa per averli messi in questa situazione. Sono tutti negativi ma devono restare in isolamento 14 giorni e non faranno le vacanze”.

La ragazza ha quindi ammesso le proprie colpe, sottolineando come sarebbe stato forse più opportuno partire l’anno prossimo: “Riconosco la troppa leggerezza, da oggi in poi indosserò sempre la mascherina“.