Il disastro dei cambiamenti climatici: crollata piattaforma di ghiaccio più grande di Manhattan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:56

disastro ambientaleÈ collassata nell’oceano l’ultima piattaforma di ghiaccio ancora intatta del Canada. Addio alla Milne Ice Shelf

È un disastro ambientale conseguenza diretta dei cambiamenti climatici quello avvenuto nelle acque dell’Oceano Artico dove è collassata l’ultima piattaforma di ghiaccio ancora intatta del Canada. Quella crollata è la Milne Ice Shelf, che si trovava ai margini dell’Isola di Ellesmere, e che non è riuscita a sopportare l’innalzamento della temperatura progressivo degli ultimi anni sommato ad un’estate molto calda, come confermato dagli scienziati che studiano e monitorano da tempo la piattaforma di ghiaccio risalente ad oltre 4000 anni fa. È stato uno studioso dei ghiacci artici ad accorgersi per primo, durante l’osservazione di immagini satellitari, che il 43% del suo ghiaccio era andato perduto e che la piattaforma aveva perso un’area molto più grande (80 km quadrati) della superficie dell’isola di Manhattan (60 chilometri quadrati).

“La pattaforma si è di fatto disintegrata”

Con la piattaforma è andato perduto anche l’ultimo lago di epishelf noto nell’emisfero settentrionale, formatosi dopo che l’acqua dolce sciolta è rimasta intrappolata sotto la piattaforma di ghiaccio galleggiante, andando dunque a galleggiare sull’acqua dell’oceano, senza mescolarsi ad essa. Il Canadian Ice Service ha sottolineato: “Le temperatura dell’aria al di sopra del normale, i venti al largo e il mare aperto di fronte la piattaforma glaciale sono tutti gli ingredienti della ricetta che ha portato a questo collasso. Sono enormi pezzi di ghiaccio, della grandezza di intere città”, ha aggiunto Luke Copland, glaciologo all’University of Ottawa. “Quella era la piattaforma di ghiaccio più grande rimasta intatta e si è di fatto disintegrata”.

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