Coronavirus, Zangrillo: “Contagiato non va confuso con malato”. E Twitter si scatena: “Anestetista non va confuso con virologo”

Zangrillo a In Onda

Ospite a In Onda, è tornato a parlare il professore Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva del San Raffaele di Milano.

E commentando il dato dell’aumento dei contagi (ieri si è parlato di 481 nuovi casi registrati in un giorno, contro i 412 del giorno precedente; allo stesso modo sono aumentate le vittime: dalle 6 di martedì alle 10 di ieri) Zangrillo ha dichiarato:

“L’aumento dei contagi di questi giorni? Fa bene il governo ad attuare le norme per identificare precocemente i contagiati. Fatta questa premessa, dico che è fondamentale non confondere il contagiato con il malato“.

Ed è importante questo aspetto – secondo il professor Zangrillo: “Il contagiato è semplicemente colui che è venuto in contatto col virus e fortunatamente non manifesta una sintomatologia clinica tale per cui debba essere di competenza del medico”.

Zangrillo ha quindi aggiunto al riguardo: “Essere contagiati di Sars-Cov2 non vuol dire essere malati, non ha alcun significato dal punto di vista clinico-sanitario“.

Zangrillo parla ad In Onda, Twitter si scatena

Come spesso, le parole di Zangrillo non vanno giù agli utenti di Twitter che si scagliano contro il professore:

Ma c’è qualcuno che si affida all’ironia: