Chi era Cesare Romiti? Lo storico braccio destro di Agnelli è morto a 96 anni – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:08

Ecco chi è stato Cesare Romiti, il noto e stimato dirigente è morto a 96 anni dopo aver lottato contro una lunga malattia

Cesare Romiti, ex amministratore delegato della Fiat e presidente di Rcs, è morto oggi 18 agosto 2020 all’età di 96 anni, dopo una lunga malattia.

Romiti è stato per molto tempo il braccio destro di Gianni Agnelli, è stato uno dei manager più importanti della storia italiana dell’industria e della finanza. Il noto dirigente era nato il 24 giugno 1923 a Roma, dopo essersi laureato in Scienze Economiche e Commerciali diventò il Direttore Generale del Gruppo Bombrini Parodi Delfino. Dopo la fusione BPD-Snia Viscosa, diventò nel 1968 Direttore Generale Finanziario di Snia Viscosa.

Due anni dopo diventò direttore generale ed amministratore delegato di Alitalia, assunse lo stesso incarico alla Italstat nel 1973. L’anno successivo entrò in Fiat, diventando amministratore delegato e presidente. Nel 1980 diventò amministratore delegato unico del gruppo Fiat.

Cesare Romiti lasciò la Fiat nel 1998, dopo 24 anni, per la diminuzione delle vendite a causa della guerra del Golfo. Prese una buonuscita da 101,50 milioni lordi, somma con la quale si impegnò a non svelare segreti sugli affari del gruppo.

Romiti dal 1998 al 2004 fù presidente di Rcs, dal 2005 al 2007 è stato il presidente della società di costruzioni Impregilo, fino al 2013 è stato anche presidente della Accademia di Belle Arti di Roma.

Lo stimato dirigente creò anche la Fondazione Italia-Cina nel 2003, ricoprendo il ruolo di presidente onorario. Tanti sono i riconoscimenti ottenuti da Romiti, tra questi: la medaglia di Cavaliere del lavoro nel 1978, il titolo di cittadino onorario della Cina, il titolo di professore onorario dell’Università Donghua di Shanghai e altri ancora.

Sara Fonte

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