Riscaldamento globale, l’allarme: “Persi 28 trilioni di tonnellate di ghiaccio in 23 anni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:34

Un nuovo studio sullo scioglimento dei ghiacciai quantifica gli effetti dannosi del riscaldamento globale sui ghiaccio del nostro pianeta.

Sono ormai decenni che la comunità scientifica sottolinea i danni causati dal riscaldamento globale al nostro pianeta. Il danno primario riguarda lo scioglimento dei ghiacciai nei due poli, ma anche nelle zone limitrofe come il Sud America, la Groenlandia, il Canada e la Siberia. Si potrebbe pensare che la diminuzione del ghiaccio in queste zone possa causare danni solamente alle specie che vi abitano, ma la verità è un’altra e ben più grave. Lo scioglimento dei ghiacciai, infatti, causa l’innalzamento degli oceani e la scomparsa di alcune zone costiere, ma anche la mancanza di rifrazione dei raggi solari.

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La mancata rifrazione causa un’innalzamento della temperatura del suolo e degli oceani, portando ad un’innalzamento delle temperature di tutto il pianeta. A questo segue un’accelerazione dello scioglimento dei ghiacci e dunque dell’innalzamento del livello dei mari. Sul lungo termine questo fenomeno porterà alla scomparsa di interi ecosistemi e habitat naturali, al prosciugamento delle falde acquifere, dei corsi fluviali e delle riserve di acqua potabile sui monti. Insomma uno scenario in cui gli esseri viventi, tutti, faticheranno a sopravvivere.

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Riscaldamento globale: il ghiaccio si scioglie più velocemente di quanto si pensi

Uno studio condotto di recente dalle Università di Edimburgo, Londra e Leeds, dimostra come lo scioglimento dei ghiacciai stia avvenendo ad una velocità maggiore di quanto si pensasse. Gli studiosi hanno analizzato la conformazione e la massa del ghiaccio sia nei poli che nelle zone ricoperte di ghiaccio del Canada, della Groenlandia e dell’Argentina grazie alle immagini satellitari.

L’analisi ha portato a dei dati sconcertanti: dal 1994 al 2017 si sono sciolti 28 trilioni di tonnellate di ghiaccio in tutto il Pianeta. Il professor Andy Shepherd dell’Università di Leeds ha spiegato l’importanza di questi dati: “In passato gli studiosi si sono concentrati su singole aree in cui si sciolgono i ghiacciai. Questa è la prima volta che qualcuno osserva lo scioglimento dei ghiacciai dell’intero pianeta. Abbiamo scoperto qualcosa che ci ha scioccato”.

Il riferimento è ovviamente al quantitativo di ghiaccio che si è sciolto in questi anni e per fare capire la dimensione del danno causato dal riscaldamento globale questo aggiunge: “28 trilioni di tonnellate potrebbero coprire l’intera superficie della Gran Bretagna con uno strato di ghiaccio spesso 100 metri”. Sulla causa lo studioso non ha dubbi: “Ci sono pochi dubbi che la grande maggioranza dello scioglimento dei ghiacci sia causato dal riscaldamento globale”.

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