Caronia ultime notizie, trovate piccole pietre nei resti di Gioele. Il legale: “Impossibile nessuno abbia visto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:07

Scomparsa Viviana Parisi e Gioele Mondello
Data scomparsa: 3 agosto 2020
Data ritrovamento corpo Viviana Parisi: 8 agosto 2020
Data ritrovamento corpo Gioele Mondello: 19 agosto 2020

Di seguito tutti gli aggiornamenti sulla vicenda (dall’ultimo al primo):

Il traliccio di Caronia dov'è stato trovato il corpo di Viviana Parisi

Novità legate all’autopsia sui resti del piccolo Gioele – alla Tac eseguita prima di iniziare l’autopsia.

Nei resti trovati tra i cespugli di Caronia c’erano infatti resti di piccole pietre che potrebbero risultare utili per stabilire con certezza il luogo e il momento della sua morte.

Intanto, ad attendere i primi risultati dell’esame medico legale presso il Policlinico di Messina ci sono i legali e i familiari di Viviana Parisi e di Gioele: il padre Daniele Mondello, il nonno Letterio e una zia.

Da registrare le nuove dichiarazioni da parte dell’avvocato Claudio Mondello, cugino e legale di Daniele Mondello, padre di Gioele: “Il miasma è ancora presente nell’aria. Mi chiedo come sia possibile che nessuno, non solo di coloro che si sono adoperati per le ricerche, ma anche degli abitanti del luogo, non abbia percepito questo cattivo odore. Eppure è una zona con una certa densità abitativa. Anche il cadavere di Viviana era a 15-20 metri  da una proprietà recintata è impossibile che nessuno abbia visto, anzi sentito, alcunché“.


Viviana Parisi e Gioele ultime notizie, la rabbia del padre di Viviana per la ripresa dei droni: “Mi sono girati i co…i”

E’ emerso negli ultimi giorni che un drone delle forze dell’ordine aveva ripreso il corpo senza vita di Viviana Parisi all’indomani della scomparsa.

Nella giornata di ieri il Procuratore di patti Angelo Vittorio Cavallo – che coordina l’inchiesta legata alla scomparsa di Viviana Parisi e del figlio Gioele – ha diramato una nota in tal senso:

Dall’esame dei fotogrammi, dopo una prima elaborazione ed ingrandimento, il consulente di questa Procura verificava che già alle ore 10,15 circa del mattino del 4 agosto, era visibile ai piedi del traliccio il corpo di Viviana Parisi, verosimilmente nella identica posizione in cui qualche giorno dopo veniva ritrovato”.

Per quanto riguarda invece il corpo di Gioele, non pare che fosse vicino a quello della madre (come per altro ipotizzato dai legali della famiglia): “Quanto al piccolo Gioele  è attualmente in corso l’elaborazione da parte del consulente di questa Procura delle migliaia di ulteriori fotogrammi ripresi dai droni dei vigili del fuoco nei giorni delle ricerche (oltre 16.000). Al momento, ad un primo studio dei fotogrammi consultati, non si evidenzia la presenza del corpo del piccolo Gioele vicino a quello della madre. In ogni caso, ulteriori elementi dovranno essere ricavati dal necessario successivo approfondimento ricorrendo a tutti i possibili strumenti tecnici diretti all’analisi dei medesimi fotogrammi”.

Al momento, comunque, nessuna ipotesi su quanto accaduto a madre e figlio è da privilegiare rispetto alle altre: “contrariamente a quanto riportato alcuni di stampa nei giorni scorsi, non è mai stata data, né avrebbe mai potuto essere espressa da questo Ufficio, alcuna indicazione di probabilità su ipotesi da escludere o privilegiare, nemmeno nel momento iniziale delle indagini”.

LEGGI ANCHE => Tabloid senza vergogna su Viviana Parisi: “Madre mostro strangola il figlio”

Intanto, è grande la rabbia dei familiari della donna. Rabbia legata all’inefficienza e al pressapochismo delle ricerche.

Avvicinato dai giornalisti davanti al tribunale di Patti (Messina), Luigino Parisi – padre di Viviana – ha dichiarato: “Quando ho saputo che già all’indomani della scomparsa un drone ha ripreso il corpo di Viviana mi sono girati i co…i

“Avrebbero potuto scoprire il corpo di mia figlia già molto prima se io sono un lavoratore devo guardare quelle immagini. Non che ho 16mila fotogrammi e li guardo quando ho tempo”.


Viviana Parisi e Gioele ultime notizie, il legale: “Pensiamo che siano morti in due momenti e in due luoghi distinti”

Viviana e Gioele

Nuovo sopralluogo nelle campagne di Caronia, dove sono stati trovati i corpi di Gioele Mondello e della madre Viviana Parisi.

Parteciperà al sopralluogo una equipe di tecnici ed esperti nominati dalla Procura di Patti per ricostruire cosa sia accaduto alla donna e al figlio di 4 anni, trovati morti nei giorni scorsi.

Intanto i legali della famiglia del marito della donna – Daniele Mondello – sottolineano come pensino Viviana e Gioele siano morti in due momenti e in due luoghi distinti.

Queste le parole dell’avocato Pietro Venuti:

“Si cercherà di capire anche che tipo di animali potrebbero essere stati e se nei dintorni ci siano delle tane. Noi pensiamo che Gioele e Viviana siano morti in due momenti e in due luoghi distinti. Magari la madre aveva perso Gioele ed è salita sul pilone per tentare di avvistarlo, cadendo poi accidentalmente. Nel frattempo il bimbo forse è caduto da qualche altra parte e poi è stato assalito dagli animali. Comunque speriamo che questi sopralluoghi possano chiarire la vicenda”.


Viviana Parisi e Gioele ultime notizie, l’interrogativo di Daniele Mondello: “Lo stavano cercando così a mio figlio?”

Si continua a parlare del caso agostano che ha sconvolto l’Italia intera, la scomparsa di Viviana Parisi e del figlio Gioele.

Quest’oggi si sta parlando tantissimo del video pubblicato dal marito di Viviana e padre di Gioele, Daniele Mondello, in cui si può vedere un militare con un operatore televisivo che simulano la ricerca.

Un filmato che potrebbe rappresentare semplicemente un girato per un servizio giornalistico e che non rappresenti necessarimamente le ricerche, ma che instilla in Mondello il seme del dubbio che le ricerche non siano state fatte come si sarebbero dovute fare:

Sul fronte indagini, l’ipotesi privilegiata dalla procura è al momento quella dell’omicidio – suicidio: Viviana avrebbe ucciso il piccolo e poi si sarebbe suicidata, lanciandosi dal traliccio.

D’altra parte è emerso che Viviana avrebbe tentato di suicidarsi già a giugno.

La famiglia ha comunque voluto precisare, attraverso Daniele Mondello: “Viviana non era comunque in cura e non seguiva alcuna terapia: ha soltanto preso per 4 giorni due pillole e poi ha smesso lei, di sua volontà”.

E per l’avvocato sarebbe un’altra l’ipotesi privilegiata circa l’accaduto: “Viviana non avrebbe mai fatto del male a suo figlio forse, ha perso di vista Gioele ed è salita sul traliccio per provare a rintracciarlo. Ma è caduta, morendo. Mentre il bambino avrebbe fatto un brutto incontro nei boschi, un animale che l’ha aggredito”.

Morte Viviana Parisi e Gioele ultime notizie, il Procuratore: “Tutte le ipotesi sono aperte o una morte contestuale o in momenti separati”

Nel day after del drammatico ritrovamento dei resti ossei, di un paio di scarpette blu, brandelli di una maglietta e di un pantaloncino appartenenti al piccolo Gioele Mondello, il procuratore di Patti Angelo Cavallo è tornato a parlare, sottolineando come ci sia ancora molto da indagare anche se alcuni aspetti della tragica vicenda sono chiari (ad esempio il fatto che Viviana Parisi e il figlio siano morti nello stesso posto).

“Ma oggi c’è un lavoro che bisogna fare si devono valutare per prima cosa i possibili tragitti della signora, del bambino, dei terzi, di animali. Dalla zona dove abbiamo rinvenuto i resti, percorrendo 50-60 metri di boscaglia, si arriva ad un sentiero che potrebbe essere collegato al traliccio, ma è un’area con vegetazione fitta. Trai due luoghi in linea d’aria c’è una distanza di circa 300 metri”: sono queste le parole del procuratore.

Caronia
La distanza tra il luogo del ritrovamento dei cadaveri e la galleria dov’è avvenuto l’incidente

Procuratore che ha voluto ringraziare l’ex carabiniere che ha ritrovato i resti del piccolo Gioele: “Ringrazio Pino Di Bello, questo ex carabiniere che è una persona fantastica. Non solo ha svolto quest’opera di ricerca per trovare il corpo ma poi nonostante fosse stanco e grondante di sudore è rimasto altre 4 ore con noi. L’ho visto personalmente strisciare sotto passaggi alti 30 centimetri tra i rovi e ci ha indicato un altro posto dove potevano essere altri resti che abbiano rinvenuto. Lo ringrazio molto. Già nei giorni precedenti eravamo stati contattati dai familiari che ci avevano chiesto la possibilità di poter fare delle ricerche volontarie. Noi abbiamo dato subito una disponibilità di massima perché eravamo convinti che le ricerche si dovessero concentrare in quel posto. Più persone erano presenti maggiori era la possibilità di trovarlo. A noi interessava il risultato”.

Tra le poche altre certezze, “il tragitto fatto da Viviana Parisi e dal figlio Gioele, il 3 agosto scorso, da casa al momento dell’incidente, sulla A20”.

Per il resto bisognerà chiarire tanti aspetti.

A partire dalle dinamiche della morte di madre e figlio: “In questo momento tutte le ipotesi sono aperte o una morte contestuale o in momenti separati. Dobbiamo verificare. Le risposte più importanti arriveranno dagli accertamenti medico legali e grazie alla collaborazione di altre professionalità”.


Scomparsa Viviana Parisi e Gioele Mondello ultime notizie: “Straziante vedere quel tronco di bambino senza arti”

L’Adnkronos ha diramato ulteriori elementi circa il ritrovamento di alcuni resti nelle campagne di Caronia che potrebbero appartenere al piccolo Gioele Mondello.

Secondo quanto riportato sarebbe stato ritrovato il tronco di un corpicino a circa 400 metri dal traliccio dove è stato trovato il corpo della madre Viviana Parisi 11 giorni fa e sarebbe stata ritrovata la testa – in avanzato stato di decomposizione – ad ulteriore distanza.

I resti potrebbero essere stati trasportati “o da maiali o da cani”.

Si tratta delle ipotesi fornite all’agenzia di stampa da fonti investigative.

Insieme con la testa sarebbero stati trovati alcuni brandelli di indumenti (ma non la magliettina di cui si è parlato in precedenza).

A ritrovare i resti Giuseppe Di Bello, detto Pino, carabiniere in congedo che – a chi gli chiedeva come abbia fatto a ritrovare i resti in questione, che erano ricercati ormai da giorni: “E’ stato un dono di Dio. L’ho trovato dove gli altri non lo hanno cercato”.

Drammatico il racconto sempre ad Adnkronos di uno dei soccorritori: “E’ stato straziante vedere quel tronco di bambino senza arti, con un pezzetto di femore e null’altro. C’è anche un ciuffo di peli, non si sa se sono del bimbo o di un animale accanto ai resti”.

Ad ogni modo, per determinare con certezza l’identità della piccola vittima “serve l’esame del Dna”.


Scomparsa Viviana Parisi e Gioele Mondello ultime notizie, ritrovati resti ossei e una maglietta “al 99%” del bimbo

Recependo l’appello lanciato da Daniele Mondello tramite Chi l’ha visto (che ieri ha dedicato una puntata speciale al caso), centinaia di volontari si sono radunati presso le campagne di Caronia per cercare il piccolo Gioele – di cui si sono perse le tracce dallo scorso 3 agosto.

E, secondo quanto riportato dall’Ansa, vicino all’autostrada sarebbero state trovate delle tracce di Gioele Mondello.

Si tratta di resti ossei e di tracce di indumenti (si parla di una maglietta) che – secondo gli uomini che coordinano le ricerche del piccolo – portano a lui “al 99 per cento”.

Le tracce sono state segnalate da un carabiniere in congedo che da giorni affiancava vigili del fuoco, forestali e poliziotti nelle ricerche. Sono state ritrovate in un luogo coperto da rovi a circa 200 metri dall’autostrada e ad una certa distanza dal punto in cui è stato trovato il corpo di Viviana Parisi.

Manca soltanto la conferma da parte dei famigliari, che – con il ricnoscimento degli indumenti – potrebbero confermare il drammatico ritrovamento.

Presenti sul luogo la polizia scientifica, due medici legali, il Procuratore di Patti Angelo Cavallo, che coordina le indagini, gli uomini della Protezione Civile e le squadre dei vigili del fuoco.

Saranno poi da stabilire le dinamiche che hanno portato alla sua morte e a quella di Viviana Parisi (in tal senso, si attendono anche i risultati dell’autopsia).


Viviana Parisi ultime notizie, l’incidente più violento di quanto ipotizzato. I genitori hanno chiesto di vedere il corpo

Continuano le ricerche del piccolo Gioele ed una nuova ipotesi è emersa quest’oggi.

Non si tratta esattamente di una nuova ipotesi (ne abbiamo riportato la notizia noi stessi tra ieri e l’altroieri), ma ci sarebbero nuovi rilevamenti ad avvalorarla:

l’incidente che ha visto l’auto condotta da Viviana Parisi impattare contro un furgone (si tratta del mezzo degli operai impegnati nei lavori nella galleria) sarebbe stato più violento di quanto ipotizzato (si legge su diversi media online di un impatto a 100 km/h) e avrebbe realmente potuto causare la morte di Gioele, sistemato sul seggiolino forse non bloccato nell’auto.

Questo potrebbe aver portato poi la donna ad allontanarsi con il corpo e a togliersi la vita.

Ma, bisogna ripeterlo, siamo nel campo delle ipotesi.

Morte Viviana Parisi, i genitori hanno chiesto di vedere il corpo della donna

I genitori della dj Viviana Parisi hanno chiesto di potere vedere le foto del corpo della donna trovata nelle campagne di Caronia lo scorso 8 agost per avere la conferma visiva che sia la loro figlia.

Il procuratore di Patti, Angelo Cavallo, ha spiegato loro come non fosse possibile ma che non ci fossero dubbi sull’identità della vittima.

Queste le parole dell’avvocato Pietro Venuti – uno dei due legali che assiste la famiglia Mondello: “I genitori avevano dei dubbi addirittura sul fatto che si potesse trattare di Viviana e volevano visionare le immagini del cadavere. Gli è stato spiegato che, dai riscontri, in particolare la fede e i vestiti, erano sicuri si trattasse di Viviana. Hanno permesso ai genitori di fare delle ricerche autonomamente”.

Viviana Parisi ultime notizie, la donna e Gioele aggrediti da cani? Il legale non crede all’incidente fatale

L’ipotesi dell’incidente fatale non convince Claudio Mondello, uno dei due legali della famiglia Mondello, che – attraverso un post su Facebook, spiega perché non è credibile la tesi del bambino morto ad esito dell’incidente iniziale (ipotesi che – per altro – parrebbe provenire dagli organi di stampa. Ne scriviamo di seguito):

Intanto proseguono – per il tredicesimo giorno consecutivo – le ricerche del piccolo Gioele.

Festali, polizia, finanza, carabinieri del reparto cacciatori di Sicilia con droni e cani stanno continuando a perlustrare le campagne di Caronia e le zone limitrofe.

Una delle ipotesi che sta venendo vagliata dagli inquirenti è quella di una possibile aggressione a madre e figlio da parte di animali selvatici o di cani (in tal senso è stato interrogato il proprietario di due rottweiler che abita in zona).

Ad avvalorare l’ipotesi, la presenza sulle gambe della donna di alcuni morsi e il fatto che le scarpe della Prisi non sarebbero sporche di terra – come se la donna non avesse camminato a lungo e fosse stata aggredita all’improvviso.

Ma per avere certezza in merito alla natura dei morsi in questione (e se i morsi sono compatibili con una aggressione da parte di animali selvatici o di cani) bisognerà attendere l’esito delle analisi sul corpo di Vivian Parisi.


Viviana Parisi ultime notizie, nuova ipotesi: Gioiele morto nell’incidente e la madre suicida per il rimorso?

Se l’ipotesi dell’omicidio dovrebbe essere esclusa dall’autopsia (ma si attendono i risultati definitivi) rimane l’ipotesi dell’omicidio – suicidio da parte della donna (Viviana, depressa da tempo, avrebbe dapprima uccisa il figlio per poi togliersi la vita) e adesso si affianca una nuova ipotesi.

L’incidente avuto sulla Messina-Palermo, che sin dall’inizio è stato descritto come un incidente poco significativo, potrebbe avere causato la morte di Gioele.

L’accaduto avrebbe sconvolto Viviana che, dopo aver preso il corpicino del figlio, si sarebbe inoltrata in uno dei sentieri sterrati ai margini dell’autostrada: lì avrebbe nascosto Gioele (è un’area piena di fitta vegetazione e le ricerche – per quanto costanti – sono davvero difficile) e, colma di rimorsi, si sarebbe lanciata quindi dal traliccio di cui si è parlato abundantemente nei giorni scorsi.

Per verificare questa ipotesi, accertamenti sono in corso sulla vettura della donna.


Scomparsa Gioele Mondello, parla una sensitiva: “Lui è lì, vicino alla madre”

Sono trascorsi 11 giorni dalla scomparsa di Viviana Parisi assieme al figlio Giele e del bambino di 4 anni non vi è traccia.

E’ stato diffusa la notizia che Mariella Mondello, zia paterna del piccolo, ha contattato anche una sensitiva, Rosa Maria Laboragine, per avere notizie in merito al nipotino.

A dire della sensitiva “Gioele verrà ritrovato a breve”.

“Lui è lì, vicino alla madre e probabilmente adagiato su alcune foglie”.

“Sono diversi giorni che sto male per la situazione di questo bambino. Se non dovesse essere ritrovato tra qualche giorno verrò io ad aiutarli. Sono sicura che il suo corpicino verrà ritrovato e portato alla famiglia”.

Daniele Mondello, lo struggente video appello

Intanto il marito di Viviana Parisi e padre di Gioele, Daniele Mondello, ha diramato un video appello affinché chiunque abbia notizie circa quanto accaduto e circa il destino del figlio possa parlare.

Un video in cui il dolore dell’uomo è palpabile e speriamo possa smuovere chi sappia a dare informazioni utili


Viviana Parisi ultime notizie, Gioele era in auto con la madre. L’intervista al marito: “Non credo l’abbiano uccisa”

Mentre continuano le ricerche del piccolo Gioele, emerge un particolare importante: il figlio di Viviana Parisi e Daniele Mondello si trovava in auto con la madre quando è uscita dall’autostrada Palermo-Messina per recarsi a Sant’Agata di Militello.

A testimoniarlo, un filmato registrato da una telecamera privata nel paese della costiera Tirrenica e la conferma arriva anche attraverso le parole del procuratore di Patti, Angelo Cavallo: “Abbiamo acquisito un video a Sant’Agata di Militello in cui si vedono la mamme e il bambino. E’ un punto importante per il proseguo delle indagini”.

L’intervista a Daniele Mondello: “Non credo l’abbiano uccisa”

Intanto il Corriere della Sera ha intervistato Daniele Mondello, marito di Viviana Parisi e padre di Gioele.

Un uomo distrutto, che prova a dare / a darsi una spiegazione per la tragedia occorsagli.

E così, circa i problemi di salute della moglie, l’uomo s’è così espresso:

“Aveva avuto problemi di salute per una forma di depressione che si è acutizzata durante il periodo del lockdown, periodo in cui si è affidata molto alla religione. Praticava e leggeva la Bibbia, a volte anche ad alta voce. Temeva il virus, per la sua famiglia. I malesseri invece non erano quotidiani. Le succedeva di tanto in tanto e non in forma preoccupante. Una volta l’ho accompagnata a seguire una terapia e anche un breve ricovero. Ma, ripeto, non ho visto rischi, erano malesseri passeggeri. Non aveva atteggiamenti aggressivi, soprattutto con Gioele. Anzi, con lui è sempre stata molto protettiva. Non lo avrebbe dato da tenere neppure a mia madre”.

E circa l’accaduto, non è riuscito a farsi una idea di quanto possa essere successo: “Non saprei proprio, è successo qualcosa di così lontano dal nostro mondo che non riesco a immaginare nulla. L’avevo vista tranquilla e sapevo che doveva andare a prendere le scarpe per il bambino, non c’erano motivi di particolare allarme“.

Ma dal canto suo, vuole categoricamente escludere il suicidio o l’omicidio: “Penso che potrebbe aver perso l’equilibrio da un’altezza importante o che si sia sentita male. Non credo l’abbiano uccisa“.


Viviana Parisi ultime notizie, l’autopsia: “Emerse fratture su più parti del corpo”. Pessimismo sul ritrovamento di Gioele

Si attendevano con ansia i risultati dell’autopsia per fare un po’ di chiarezza ma in realtà bisognerà attendere ancora.

L’autopsia eseguita a Messina, al momento, non ha permesso di chiarire tempistiche, causa e dinamica del decesso.

La professoressa Elena Ventura Spagnolo – uno dei tre periti nominati dalla Procura di Patti, che ha aperto un’inchiesta per omicidio volontario e sequestro di persona, ma senza indagati – ha infatti spiegato che “al momento non si può escludere nulla perché le lesività sul corpo possono essere compatibili con tutte le ipotesi possibili”.

Aggiungendo poi: “Abbiamo dei dati che vanno studiati e attenzionati, lavoreremo per esclusione fino ad accertare con certezza la causa e l’epoca della morte”.

Ma bisognerà ancora attendere per saperne di più: “Depositeremo la consulenza nei 90 giorni previsti”.

L’avvocato Pietro Venuti, legale di Daniele Mondello, ha dichiarato dal canto suo: “Sono emerse delle fratture su più parti del corpo che era in avanzato stato di decomposizione”. Per poi aggiungere: “Ferite compatibili con una caduta dall’alto” – ma, anche lui ribadisce, serviranno ulteriori esami.

Morte Viviana Parisi, l’avvocato: “Prendeva psicofarmaci”

Prima dell’autopsia, l’avvocato aveva dichiarto: “La signora Viviana, mamma premurosa, aveva purtroppo dei problemi di salute: è stata a lungo in cura nelle strutture pubbliche e prendeva psicofarmaci. Il Covid ha riacutizzato i problemi e quindi è chiaro che l’ipotesi del suicidio è possibile”.

E circa il ritorvamente di Gioele, si fa strada la più drammatica delle ipotesi (in assoluto, più passa il tempo più si affievoliscono le speranze di ritrovare il piccolo in vita): “L’omicidio-suicidio è fra gli scenari, anche se naturalmente si spera sempre di ritrovare il bambino in vita”.

Nutre minori speranze il nonno paterno di Gioele, Letterio Mondello: “Se spero di rivedere il piccolo vivo? No, io penso di no dopo tanti giorni…

Ma sulla nuora esprime solo giudizi positiv: “Viviana è stata con noi tre mesi durante il Covid. Era molto turbata e l’hanno anche ricoverata. Ma era dolcissima e brava e non abbandonava mai il figlio. Non lo dava a nessuno, nemmeno a mia moglie”.


Viviana Parisi ultime notizie, nessuno crede al suicidio: “Non crediamo che si sia uccisa o abbia ucciso Gioele”

Continuiamo a raccontarvi la vicenda legata alla scomparsa e alla morte di Viviana Parisi, in arte Express Viviana.

Una vicenda dai contorni oscuri, cui mancano diversi tasselli (in primo luogo, manca ancora il ritrovamento del figlio della donna – Gioele).

C’è grande attesa per l’autopsia (domani si avranno notizie in tal senso) ma per il momento continuano a giungere dichiarazioni di persone vicine alla donna e tutte – come il padre, le cui parole potete trovare di seguito – escludono che Viviana Parisi si sia tolta la vita.

In primo luogo, lo avrebbe escluso il marito Daniele Mondello – secondo quanto riportato da divese fonti – quindi lo esclude la cognata Mariella, che si concentra anche sul destino del nipote: “Mio fratello è distrutto. Noi speriamo che Gioele venga trovato vivo anche se siamo consci che sia molto difficile. Non sappiamo più cosa pensare su ciò che accaduto, se mia cognata si è suicidata o se sia stata uccisa”.

Prima di muovere una critica circa le indagini e l’andamento delle ricerche: “Le ricerche per trovare mia cognata e mio nipote sono partite in ritardo. Il corpo è stato trovato a meno di due chilometri dall’autostrada: come mai non l’hanno individuato prima?”.

Gli amici di Viviana e Daniele non credono al suicidio

Anche diversi amici della coppia non credono che Viviana si possa essere tolta la vita o, ancor peggio, abbia ucciso il figlio.

Secondo quanto riportato dal Corriere, degli amici della coppia si sono espressi in tal senso: “Non crediamo che Viviana si sia uccisa o abbia ucciso Gioele. Pensiamo che qualcuno li abbia aggrediti, oppure che degli animali che qui si muovono in branchi li abbiamo assaliti”.

Il dj messinese Nino Pipitò ha dichiarato: “Mi pare assurdo, conoscendola, che abbia potuto fare del male al bambino o che si sia ammazzata. Escludo liti pesanti col marito, che è sempre stato legatissimo alla sua famiglia”.

E allo stesso modo il vocalist Treno Solimeo, che più volte ha lavorato con i due: “La complicità che Viviana ha con Daniele è invidiabile. Credo che non ci siano coppie più affiatate di loro. Vivono uno per l’altro. Poi l’arrivo del piccolo Gioele è stato quel sogno che tutte le donne desiderano realizzare, si completavano uno con l’altro”.


Scomparsa Viviana Parisi ultime notizie, il padre cerca Gioele e gli investigatori: “Qualcuno parli”

Il giorno seguente il ritrovamento del cadavere di Viviana Parisi la vicenda continua ad essere piena di interrogativi (alcuni dei quali potrebbero trovare risposta una volta che verrà fatta l’autopsia):

si è escluso che la donna si possa essere lanciato da un traliccio che ieri era stato ipotizzato come possibile luogo da cui Viviana Parisi avrebbe deciso di togliersi la vita.

Si ipotizza invece che la donna sia caduta o abbia avuto un malore.

Ma solo i risultati autoptici potranno capire su che strada indagare (anche in direzione di un eventuale omicidio).

I timori adesso sono tutti legati alle sorti del piccolo Gioele: l’ipotesi più drammatica fatta dagli inquirenti (e riportata da Repubblica – da cui abbiamo tratto i vari virgolettati) è che la donna possa avere ucciso il figlio seppellendolo nella zona prima di suicidarsi.

Da qui, l’appello degli investigatori: “L’ideale è che qualcuno finalmente collabori e ci racconti cosa ha visto”.

Dal canto suo il marito di Viviana e padre di Gioele Daniele Mondello è andato stamattina presto nella zona del ritrovamento. Come racconta un parente: “È venuto qui non per guardare il luogo dove è stata ritrovata la povera Viviana ma per cercare Gioele. Siamo distrutti da tutto questo”

Scomparsa Viviana Parisi, le parole del padre: “L’hanno ammazzata”

Non crede all’ipotesi suicidio il padre di Viviana, Luigino Parisi.

“Le  hanno fatto del male, l’hanno amazzata”: sono le parole dell’uomo che adesso teme per le sorti del nipote:  “Mia figlia è morta e mio nipote però non c’è? Qualcuno lo ha portato via? Se lo avessero attaccato gli animali lo avrebbero trovato morto, avrebbero trovato almeno delle tracce. E allora dove può essere andato un bambino di 4 anni senza la sua mamma?”

Sono molteplici i dubbi del padre: “Se qualcuno poteva aiutare mia figlia, forse non lo ha fatto. Forse non l’hanno cercata abbastanza. Forse ha incontrato nei boschi chi le ha fatto del male“.

E sono tante ancora le ombre in questa drammatica vicenda di mezz’estate.

Viviana Parisi


Di seguito, i vari aggiornamenti con cui abbiamo costantemente seguito questa terribile vicenda:

Scomparsa Viviana Parisi, il corpo ritrovato a Caronia è quello della 43enne. Adesso si cerca Gioele

La vicenda legata alla scomparsa di Viviana Parisi si conclude con il peggiore degli epiloghi.

E’ della 43enne nativa di Torino ma trasferitasi nel messinese il cadavere trovato quest’oggi nei boschi di Caronia, di cui abbiamo scritto nel pomeriggio (di seguito l’aggiornamento in questione – a seguire gli altri aggiornamenti in merito alla vicenda, che adesso assume contorni ancor più drammatici).

Nonostante il corpo fosse in stato di decomposizione (verrà effettuato comunque il test del DNA), il marito Daniele Mondello aveva riconosciuto i vestiti che Parisi indossava il giorno della scomparsa ed è stato frattanto ritrovato fede nuziale al dito della donna.

Da ricostruire ancora tutti i contorni della vicenda e, soprattutto, bisognerà capire che è successo al figlio della coppia Gioele: si sta vagliando l’ipotesi che la donna possa aver fatto del male al figlio prima di morire.


Scomparsa Viviana Parisi, ritrovato un cadavere a Caronia. Il PM stamane: “Improbabile sia morta”

Scomparsa Viviana Parisi, ritrovato un cadavere in zona

Continuano le ricerche di Viviana Parisi, la donna scomparsa nel messinese ormai sei giorni fa e l’account ufficiale di Twitter pubblica un post per chiedere eventuali segnalazioni da chi abita in zona:

Intanto stamane sono uscite le parole del PM Cavallo – che si sta occupando del caso – in merito alla vicenda:

“Ci sono venti minuti di buco tra il momento in cui Viviana Parisi è uscita e il momento in cui è rientrata. Dal suo paese, Venetico, ha raggiunto Milazzo. Qui, anziché fermarsi come aveva detto al marito, ha imboccato l’autostrada in direzione Palermo ed è uscita allo svincolo di Sant’Agata, senza pagare il pedaggio. A Sant’Agata non sappiamo cos’abbia fatto per venti minuti, poi si è rimessa in marcia fino al punto in cui è accaduto l’incidente in autostrada”.

Al momento non si esclude nessuna pista, ma per il Pubblico Ministero è improbabile i due siano morti: “Sono possibili entrambe le ipotesi. Come è possibile che siano morti, e non siamo ancora riusciti a ritrovarli. Ma per quanto e come li stiamo cercando, è un’ipotesi che ha l’1 per cento di probabilità. Io mi auguro che chiami, e che dica che stanno bene”.

Intanto nei boschi di Caronia, nella zona dove si cerca da sei giorni Viviana Parisi e il figlio, è stato ritrovato il cadavere irriconoscibile di una donna ma – come sottolineato da diversi media online – al momento non si può stabilire un collegamento certo tra il ritrovamento del corpo e la scomparsa di madre e figlio giacché nella stessa zona si cerca un’altra donna la cui scomparsa è stata denunciata ieri.

Scomparsa Viviana Parisi, le parole della cognata

Riportiamo frattanto le parole di Mariella Mondello, cognata di Viviana Parisi e riportate dal Messaggero:

“Mia cognata è in stato confusionale e vaga, non è stata rapita, non aveva problemi con mio fratello o con qualcuno della famiglia. Secondo noi lei è solo spaventata. Non è stata molto bene nel periodo dei lockdown, lo so perchè è stata anche a casa mia ed ho visto che era molto spaventata e depressa”.

E ha proseguito così il racconto: “Lei durante il periodo della massima diffusione del Coronavirus è stata qui da noi. Era terrorizzata per il Covid soprattutto per Gioele. Ha cominciato a pregare, leggeva la bibbia. Ha avuto una sorta di esaurimento come possono testimoniare parenti e vicini ed è stata anche portata una volta all’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto. Era molto instabile, passava da uno stato di euforia alla depressione e temiamo possa avere avuto uno shock dopo l’incidente. Non so perché si trovava a Caronia, mi aveva parlato qualche giorno prima della piramide della Luce di Fiumara D’arte di Motta d’affermo, dicendo di volerci andare. Questo posto è vicino Caronia, ma non abbiamo avuto riscontro della sua presenza lì”.

La speranza invece è che possa trovarsi in zona Giardini Naxos, dove è stato segnalato un suo avvistamento: “Invece le segnalazioni della sua presenza con il bambino alla villa e al parco giochi che ci sono venute da Giardini Naxos, ci sembrano attendibili. Forse è arrivata lì con un treno o un passaggio. Un ragazzo che ci ha contattato ha detto dei particolari sul taglio dei capelli di mio nipote e sulle sue scarpe che solo chi lo ha visto poteva sapere. Hanno affermato anche che erano trasandati e che lei aveva la testa bassa, come se fosse assorta nei suoi pensieri. Siamo fiduciosi di riabbracciarla e voglio dire a mia cognata di tornare, noi l’aspettiamo a braccia aperte e le vogliamo tutti bene, spero sia qui con noi presto, non può vagare a lungo senza soldi”.

Di seguito la mappa che mostra la distanza fra Caronia e Giardini Naxos, località che si trovano su due versanti del messinese distanti fra loro:


Viviana Parisi e figlio scomparsi sulla A20: dopo quattro giorni continuano le ricerche e il mistero si infittisce

Continuano le ricerche.

Siamo arrivati a giovedì e sono già passati quattro giorni dalla scomparsa.

Da quando Viviana Parisi e il figlio Gioele sono scomparsi letteralmente nel nulla.

Le ricerche si spostate anche in mare, nel timore del peggiore degli epiloghi.

Ma come riporta La Stampa, i sub hanno confermato di non aver trovato nessuno sott’acqua e i vigili del fuoco dal canto loro hanno dichiarato: “Abbiamo ricontrollato la rete che costeggia l’autostrada, non ci sono varchi. Da lì non possono essere passati”.

Il mistero, quindi, si infittisce.

Perché anche le ricerche nell’area circostante il punto in cui è stata trovata la macchina abbandonata da Viviana Parisi non hanno dato alcun esito: i soccorritori hanno cercato dappertutto. Hanno chiesto a chiunque lavora o batte l’area, che siano allevatori, cacciatori, o pastori. Niente.

Sempre su La Stampa, si scrive che si fa largo l’ipotesi sia salita con il figlio su un’altra macchina.

Ma di chi? Ed in tal caso ci si chiede perché lei abbia deciso di lasciare la macchina proprio lì.

Qualora avesse infatti deciso di allontanarsi volontariamente, così non ha fatto di modo tale che le ricerche non partissero immediatamente.

Per certo – come già scritto (in coda potete leggere i precedenti aggiornamenti sul tema) – c’è una incongruenza tra quanto detto al marito e quanto avvenuto: sarebbe dovuta andare in un centro commerciale nella vicina Milazzo, ma di fatto è solo uscita a quel casello, per poi rientratare subito in autostrada (ed anche questo è un comportamento quasi insolito) e fare altri 100 km in direzione Palermo.

Intanto il marito Daniele Mondello, attraverso la sua fanpage, ha diramato un nuovo drammatico appello:


Madre e figlio scompaiono nel nulla sulla A20: non si esclude alcuna pista. Nuovi dettagli sulla vita di Express Viviana

In seguito ad un incidente stradale avvenuto sull’autostrada A20 Messina-Palermo, all’altezza di Caronia, una donna di 43 anni (Viviana Parisi) e il figlio di 4 anni (Gioele) sono scomparsi.

La Polizia di Stato è da ieri pomeriggio alla ricerca dei due.

Secondo quanto riportato dall’ANSA, subito dopo il sinistro che ha coinvolto la sua vettura, la donna si sarebbe allontanata insieme al figlioletto nelle campagne circostanti.

Secondo le prime ipotesi, quella che la donna abbia perso l’orientamento – anche a causa dello shock legato all’incidente (che comunque non è stato eccessivamente violento: la macchina è stata ritrovata con qualche ammaccatura).

Ad avvertire le forze dell’ordine della scomparsa il marito, preoccupato dal fatto che moglie e figlio non rientrassero a casa.

I tre risiedono a Venetico, cittadini del messinese da 4000 anime sul mare.

Le ricerche continuano senza sosta mentre la Polizia Stradale ha lanciato un appello a tutti coloro i quali siano in grado di fornire notizie utili al riguardo: chi avesse notizie è pregato di contattare le forze dell’ordine ai numeri 090/6402811 e 090/41852.

Scomparsa Viviana Parisi, nuovi dettagli

Mentre continua le ricerche, la procura del capoluogo ha aperto un fascicolo per chiarire i punti oscuri della vicenda: si ipotizza un allontanamento volontario ma al momento non è esclusa alcuna pista.

Secondo le ricostruzioni, la donna aveva detto al marito che sarebbe andata al centro commerciale di Milazzo, che dista solo 30 chilometri dalla loro abitazione, ma il mezzo è stato trovato a oltre 100 chilometri.

Nell’auto, inoltre, è stata ritrovata la sua borsa con i documenti e il cellulare.

Come riportato dal Corriere della Sera, Viviana Parisi e il marito Daniele Mondello hanno sempre avuto una grossa passione comune per la musica elettronica (principalmente hardstyle, che è un tipo di techno) ed hanno suonato in giro per l’Europa.

Viviana Parisi – con il nickname di Express Viviana – ha svariate all’attivo e di seguito vi proponiamo un video dove la ragazza è sorridente protagonista:

Di recente aveva riattivato la sua fanpage e il Corriere riporta alcuni passaggi dei suoi post.

Tipo il seguente: “Non ho più niente ma pian piano se arrivano alcune serate vorrei riprendermi il mio passato per andare avanti con il presente e il futuro se Dio vuole, riprendere un po’ la mia vita lavorativa per vivere, per ritornare nella famiglia, per condividere di nuovo tutto, collaborare con il mio compagno di viaggio che comunque da solo ha continuato a lottare come si fa con tutto nella vita per il lavoro e la quotidianità”.

Dal canto suo, l’ultimo post del marito – che su Facebook ha quasi 30k like, a testimonianza di una più che discreta popolarità – è legato alla scomparsa della compagna di vita:

 

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!