Coronavirus, in Indonesia chi non indossa la mascherina viene introdotto in una bara finta

Punizioni dimostrative severe a Giacarta, capitale dell’Indonesia, per gli abitanti che non indossano la mascherina nei luoghi affollati.

In Indonesia i contagi da Covid-19 stanno aumentando sensibilmente nelle ultime settimane. Solo nella giornata di ieri si sono registrati 3.622 nuovi contagi, nuovo record di casi giornalieri, e ben 134 nuovi decessi. Il numero totale di contagi è arrivato a 184.268, mentre quello dei morti ha superato i 7.700. Questi numeri elevati di contagi e morti stanno spaventando notevolmente il governo del Paese asiatico.

Le autorità indonesiane hanno deciso di attivare misure di persuasione molto forti, in modo da sensibilizzare i cittadini sul rischio di contrarre il virus. Le persone vengono persuase a rispettare le norme igieniche e a indossare la mascherina. Inoltre, sono state attuate particolari punizioni dimostrative, atte a spaventare la popolazione.

A Giacarta le persone che non indossano la mascherina sono poste in finte bare dagli agenti di polizia

Quali sono queste punizioni dimostrative? Per prevenire particolari comportamenti scorretti, chi non indossa la mascherina in luoghi affollati viene posto in una bara, in modo tale da essere spaventato.

I trasgressori sono obbligati a stendersi in finte bare di cartone in mezzo alla strada. E tutto questo in favore di telecamera. Sono gli stessi agenti di polizia a organizzare queste finte azioni dimostrative, in modo tale da “forzare” le persone a indossare la mascherina.