Conte da Cernobbio: “Non ci sarà nessun nuovo lockdown generalizzato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:12

Il premier Conte a CernobbioIntervento a tutto campo del premier al Forum Ambrosetti, tra aumento dei contagi, crisi economica e la sfida della crescita. Conte ha confermato che il lockdown non ci sarà

In una giornata caratterizzata, nuovamente, da un alto numero dei contagi registrati nell’arco delle 24 ore (1965 con 16 decessi) il premier Conte ha rassicurato gli italiani sul fatto che nessun nuovo lockdown generalizzato è previsto. Lo ha dichiarato al Forum Ambrosetti di Cernobbio spiegando che “non ci troveremo più ad affrontare un lockdown generalizzato – e aggiungendo – i numeri continuano ad essere non trascurabili ma non siamo più davanti all’esplosione della pandemia. Ci siamo strutturati con un sistema di monitoraggio che ci permetterà di intervenire in modo mirato e circoscritto”, ha aggiunto. Sottolineando poi che “gli italiani sono stati bravi a rispettare le regole”.

Contagi in crescita a causa delle “distrazioni agostane”

Parlando poi nello specifico dei dati relativi ai nuovi casi di Covid-19, in costante aumento nel corso dell’ultima settimana, Conte ha sottolineato che tali contagi sono la conseguenza delle “distrazioni agostane” sottolineando che “l’Italia ancora una volta dimostra di essere abbastanza responsabile perché il numero dei contagi rispetto ad altri paesi limitrofi è nettamente inferiore”. A Cernobbio si è discusso anche del quadro di incertezza economica che l’Italia si trova ad affrontare oltre alla non facile sfida della crescita: “La sfida che ci attende – ha dichiarato il premier – è quella di affrontare i nodi strutturali che hanno impedito all’Italia di crescere. La congiuntura economica continua a presentare un quadro estremamente complesso e gli esperti sottolineano come sia caratterizzata da fattori di persistente incertezza. Nessuno può dire oggi quando usciremo da questo quadro negativo economico. Ma la sfida è vincere i nodi strutturali, non tornare come prima della crisi”.

A tal proposito il governo avrebbe, a detta di Conte, “le idee molto chiare” su come impiegare i fondi del Recovery Fund. “Non chiediamo soldi europei per abbassare le tasse ma per realizzare progetti di ripresa e rilancio del Paese che rimangano in eredità alle generazioni future”, ha sottolineato, specificando che “oltre il 35% delle risorse disponibili sarà allocato per supportare progetti green”.

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