Jacob Blake parla da un letto d’ospedale: “Ho dolori ovunque, fa male anche respirare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:29

Blake parla dal letto di ospedaleIl 29enne afroamericano colpito dai proiettili esplosi dalla polizia ha spiegato di dover convivere con il dolore giorno e notte. Il video è stato pubblicato sui social

Ha rivelato di sentire male ovunque e di provare dolore persino a respirare Jacob Blake, il 29enne afroamericano colpito alla schiena da diversi proiettili esplosi dagli agenti della polizia. Lo ha fatto parlando in un video, registrato dal suo letto di ospedale, nel quale lo si sente dire: “Provo dolore costante:mi fa male anche respirare. soffro ventiquattr’ore su ventiquattro”. Il suo caso ha scatenato, come già accaduto in seguito alla morte di George Floyd, un’impressionante ondata di proteste a Kenosha, in Wisconsin, ma in breve tempo si sono allargate ad altre città e stati.

Il video appello dell’afroamericano rimasto paralizzato

Il filmato è una sorta di video appello che il suo avvocato ha condiviso sui social network, nel corso del quale il 29enne ha parlato della paralisi degli arti inferiori e dei dolori che prova. Augurandosi che il suo caso sia d’aiuto nel far cambiare le cose nel Paese. L’afroamericano, con indosso un camice da ospedale, è paralizzato dalla vita in giù e ha sottolineato di dover convivere con il dolore: “Fa male respirare, fa male dormire, fa male muoversi su un fianco, fa male mangiare”. “La vostra vita, ma anche le vostre gambe, cioè una cosa che vi serve per muovervi, possono essere prese così, da un momento all’altro. Ve lo dico, cambiate la vostra vita. Restate uniti e rendete le cose più facili per la nostra gente, perché è già stato sprecato molto tempo”.

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